Corsa, esercizi e cyclette al via allenamenti virtuali

Il Delfino lavora in casa tra pesi e tapis roulant e da oggi iniziano le sedute in video chat. Diavolo fermo fino al 20, Arrigoni: «Coraggio, andrà tutto bene»
PESCARA. Gli hashtag sono tanti: #andratuttobene, #restateacasa, #iostoacasa. Li usano anche i calciatori del Pescara e del Teramo in questo periodo delicato per il pianeta e, soprattutto, per l’Italia. Allenamenti fermi per tutti da qualche giorno e il Pescara oggi riprenderà a lavorare con i calciatori in video chat con i preparatori atletici. I biancazzurri, dopo la sconfitta di Benevento, si sono allenati un paio di giorni al Poggio degli UIivi, poi, da mercoledì, tutti fermi fino a domenica. Sono stati dati cinque giorni di stop per poi fare un punto della situazione lunedì mattina. Sicuramente il periodo di inattività continuerà e non ci saranno sedute di lavoro al Delfino Training Center, a Città Sant’Angelo.
L’emergenza coronavirus e le restrizioni del governo costringono tutti nelle proprie abitazioni e anche gli sportivi devono seguire alla lettera le direttive. Ieri, i giocatori del Pescara hanno lavorato a casa. Alcuni hanno fatto cyclette, altri il tapis roulant e altri, visto che è impossibile spostarsi dal proprio domicilio, stanno pensando di farsi spedire gli attrezzi da lavoro direttamente a casa. Fiorillo e soci hanno ricevuto ieri un dettagliato programma di allenamento che prevede la parte aerobica e una riservata al potenziamento muscolare, per poi dedicarsi al lavoro posturale e stretching.
Oggi, invece, inizieranno i lavori condivisi in video chat. I preparatori atletici biancazzurri, infatti, faranno un lavoro di almeno mezzora in video, con gruppi da 3-4 persone. Si andrà avanti così fino a domenica, poi si capirà se la squadra andrà in vacanza fino a nuovo ordine o riprenderà gli allenamenti con una programmazione diversa e, forse, anche più intensa. Oltre alle direttive della società, però, alcuni calciatori intensificano il lavoro facendo degli esercizi e corsa nel giardino di casa, per chi ne ha la disponibilità, o in terrazzo. Solo atletica, perché per la parte tecnica con il pallone è praticamente impossibile svolgerla. Anche nell’alimentazione bisognerà continuare a seguire la dieta consigliata dal nutrizionista della società, Rodolfo Bronzi.
Nel frattempo il Pescara sta studiando anche delle mascherine personalizzate da far recapitare ai giocatori. La prima è stata indossata da Massimo Mucciante, il responsabile della comunicazione del club, che sui canali social ufficiali ha rilanciato anche l’hashtag #stetvalacasa (state a casa). Un modo anche per sdrammatizzare il momento particolare che l’Italia sta vivendo.
Invece, per quanto riguarda il Teramo, che continua con il silenzio stampa dei propri tesserati, tutti i giocatori saranno fermi fino al 20 di marzo dopo accordo stipulato con l’Aic e svolgeranno un programma personalizzato, nelle loro case, basato su lavoro aerobico, di risveglio muscolare e di forza, organizzato dal preparatore atletico Giuseppe Puleo e dallo staff tecnico guidato da Cetteo Di Mascio. «Restiamo a casa, è importante farlo. Andrà tutto bene e presto torneremo insieme al Bonolis», il video messaggio del capitano Andrea Arrigoni pubblicato sulla pagina Facebook della società.
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