Coulibaly sogna l’esordio, il Pescara dice no alla Juve

Prima convocazione per il baby che studia Yaya Tourè e piace ai bianconeri Mercato, i biancazzurri irrompono sull’attaccante Favilli dell’Ascoli
PESCARA. E fu il giorno della prima convocazione. Dopo tanti allenamenti, schemi appresi con grande facilità e il debutto in Primavera (con tanto di gol), Mamadou Coulibaly fa l’esordio anche in Prima squadra. Il centrocampista senegalese appena 18enne è stato inserito nella lista dei convocati e oggi pomeriggio andrà in panchina. Il classe 1999, arrivato in Italia con il barcone, ha bruciato tutte le tappe. Centrocampista tuttofare, dotato di gran fisico e dalla spiccata personalità, che ricorda Pogba ma che si ispira a Yaya Touré, ha già catalizzato l’attenzione dei più grandi club italiani e la Juventus si è mossa per guadagnare la pole position quando il giocatore sarà messo sul mercato. Gli addetti ai lavori dicono che il giocatore nel giro di un paio d’anni potrebbe valere almeno 10 milioni di euro. La Vecchia Signora ha provato a giocare d’anticipo, qualche giorno fa, chiedendo al Pescara il prestito di Coulibaly per la Privamera impegnata nel Torneo di Viareggio. Rifiuto secco del Delfino, che vuole valorizzare in casa propria il gioiello senegalese. Coccolato da Donato Di Campli e Marino Camaioni, suoi agenti, il giovane Mamadou ha stregato prima Oddo e adesso Zeman. Il boemo oggi pomeriggio a Bergamo, contro l’Atalanta, potrebbe farlo debuttare. Gli è stato dato il numero 33, anche se lui in un primo momento voleva il 42, come il suo idolo Yaya Touré, stella del Manchester City. Purtroppo per lui, il numero era già stato comunicato in Lega e non si poteva più cambiare. Pazienza, vuol dire che il doppio 3 gli porterà fortuna. Lui nel frattempo rimane sereno e non sente le pressioni e aspetta un bel regalo in caso d’esordio. I suoi procuratori, infatti, gli hanno detto: «Mamadou, non sei un vero calciatore. Non hai quelle enormi cuffie che tutti i tuoi colleghi indossano per sentire la musica prima delle partite». Lui ha sorriso prendendo la palla al balzo. «Allora, se faccio l’esordio le aspetto». Il regalo, quindi, è pronto per essere scartato.
Nel frattempo, il Pescara si sta muovendo per regalare a Zeman il terzo colpo di mercato per la prossima stagione. Dopo gli ingaggi di Leonardo Mancuso e Mattia Proietti, gli uomini mercato hanno punto il mirino sul centravanti del rilancio: Andrea Favilli. Il gigante dell’Ascoli (1.90) classe 1997 è il centravanti che Zeman vorrebbe per il suo 4-3-3. Favilli è ad Ascoli in prestito oneroso dal Livorno con diritto di riscatto fissato a 3 milioni. L’Ascoli, con la regia della Juventus, vuole riscattare il bomber, che finora ha realizzato 7 gol, e il Pescara sta già prendendo informazioni per assicurarsi il 19enne, che il boemo vorrebbe trasformare nel “nuovo Immobile”.
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