Covi: mi scoccia questo secondo posto

16 Settembre 2024

Il sudamericano raggiante: «Dedico questo successo alla famiglia e alla squadra»

PESCARA. Primo sigillo sudamericano nella storia del Trofeo Matteotti. Orluis Alberto Aular venezuelano del team iberico Caja Rural è riuscito a far suo lo sprint di piazza Duca mettendosi alle spalle Alessandro Covi della Uae Emirates e Alexey Lutsenko dell’Astana. «Sono felice di aver conquistato questa bellissima corsa italiana. È stata dura fin dal principio, ma grazie al lavoro di tutta la squadra siamo riusciti a conquistare la vittoria. Nel complesso è stata una gara dura, soprattutto negli ultimi tre giri in cui si è andati fortissimo. Alla fine ero lì nella parte decisiva con il mio compagno di squadra Thomas Silva che ha fatto un ottimo lavoro per me negli ultimi chilometri. Dedico questa vittoria alla famiglia, a mia figlia e a tutta la squadra che mi ha dato fiducia in questi cinque anni». Una vittoria sfumata nel finale per Alessandro Covi che si piazza alle spalle del venezuelano Aular e decide di donare, con un gesto bellissimo, il trofeo del secondo posto a Fabiano Roganti, papà del compianto Simone, presente al Trofeo Matteotti accompagnato dalla moglie Alessandra e la figlia Lucrezia. «Fa piacere tornare sul podio. La volata non è andata come volevo, però va bene lo stesso. Dispiace per il gran lavoro che ha fatto la squadra e sinceramente un po' mi scoccia essere andato così vicino alla vittoria. Ce la siamo giocata tutti allo sprint e ha vinto il migliore. Sto cercando di tornare a livelli importanti dopo la mononucleosi presa lo scorso anno».
Riccardo Di Persio
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