CR7 avverte tutti: «Sono tornato»
Pirlo: «Siamo solo al 60-70%». Italiano: «Forse ho sbagliato io»
CESENA. Sorridente e soddisfatto. «Sono stato molto tempo fermo, nonostante non avessi sintomi e mi sentissi bene. Oggi (ieri, ndc) sono tornato a fare quello che mi piace, giocare a calcio». Così Cristiano Ronaldo nel dopo partita di Cesena, al termine della vittoria della Juventus per 4-1 contro lo Spezia. Il portoghese era al ritorno dopo la quarantena di 19 giorni per la positività al coronavirus, e da subentrato ha contribuito alla vittoria dei suoi con una doppietta: «Sarà un campionato competitivo. C’è il Milan che sta facendo un grande lavoro, la Lazio, il Napoli. Dobbiamo lavorare sodo, ma stiamo crescendo». Sulle polemiche legate alle sue parole sul tampone per rilevare il virus, definito inutile, Ronaldo ha evitato di commentare limitandosi a dire: «Cristiano è tornato. Questo l’importante».
Tira un sospiro di sollievo Andrea Pirlo: «Abbiamo fatto una buona partita, abbiamo creato e dovevamo chiuderla prima. Nel secondo tempo siamo entrati bene in campo e Ronaldo ci ha dato una mano». Soddisfatto l’allenatore della Juventus. «Anche Dybala ha giocato bene, gli manca la condizione, sta crescendo e lo aspettiamo», ha detto Pirlo. «È presto per vederli insieme, vedremo come staremo nei prossimi giorni e decideremo. Siamo in fase di costruzione, siamo al 60/70%. Pian piano si vedranno meglio le situazioni studiate in settimana, soprattutto liberare i giocatori tra le linee per attaccare la porta avversaria. Al momento sto semplificando la fase difensiva per far correre meno e meglio i ragazzi, stringendo la linea con il centrocampo». Rammaricato il tecnico dello Spezia Vincenzpo Italiano: «Probabilmente è colpa mia, sull’1-1 ho provato a vincere la gara. E siamo stati puniti».

