Crecco, urlo di gioia: «Questo Pescara ci crede sempre»

31 Ottobre 2018

Il centrocampista in gol: «Siamo una grande squadra Le scelte? Speravo di giocare di più, ma decide il mister»

COSENZA. Chiamatela anche zona Pescara, non più zona Cesarini. Ormai la squadra biancazzurra ha abituato i suoi tifosi a clamorose rimonte nel finale di partita. È vero, c'è stato il 2-2 di Padova che grida ancora vendetta, però non è nulla in confronto ai tre punti guadagnati dalla formazione di Pillon contro Cremonese, Brescia e ieri a Cosenza. L'eroe della serata del San Vito-Marulla si chiama Luca Crecco, autore della rete che ha regalato il pareggio al Pescara contro i rossoblù silani. Un gol che ha evitato al Pescara la seconda sconfitta consecutiva, dopo quella di sabato col Cittadella. Sono bastati dieci minuti all'ex centrocampista della Lazio per griffare questo 1-1.
«Sono contento per il gol ma mi dispiace per il pareggio, perché speravo nella vittoria», ha detto il mediano. «L'aver segnato alla fine è un segno che non molliamo mai. Non è sempre facile fare dieci partite così, la squadra dà sempre tutto. Significa che siamo una grande squadra, non ci aspettavamo di trovarci al primo posto, speriamo di rimanere in alto il più possibile. Si è creato davvero un grande gruppo». In mixed zone, Crecco ha raccontato l’episodio della rete. «Ho subito avuto la percezione che il pallone fosse entrato, ora ho letto i messaggi dei miei amici che mi hanno detto che era gol: meglio così». Una battuta sul suo ruolo. «Io posso giocare anche terzino, decide solo il mister, è lui che fa le scelte. È vero che però speravo di giocare di più». Crecco ha segnato, ma un buon apporto l'ha fornito anche Ferdinando Del Sole. Per lui si trattava dell’esordio stagionale, condito da una buona prestazione: più di venti minuti giocati su ottimi livelli. «Sono felice di aver ritrovato il campo», ha detto il giovane jolly offensivo napoletano, «ma soprattutto per il punto ottenuto su un campo difficile. Spero di ritagliarmi uno spazio importante con questa squadra, voglio togliermi grosse soddisfazioni». Del Sole racconta anche degli attimi concitati che si sono vissuti dopo la convalida della rete tanto contestata dal Cosenza. «In quel momento ci ho capito poco e nulla anche io», scherza Del Sole, «però l'importante è che la palla sia entrata, perché meritavamo assolutamente il pareggio, abbiamo fatto sicuramente meglio».
Però non è stata una delle migliori prestazioni del Pescara che in altre circostanze ha fatto decisamente meglio. Lo stesso Del Sole ammette che i biancazzurri avrebbero potuto fare di più. «Non è stata una partita facile per noi, anche perché venivamo da un risultato negativo col Cittadella, però conta il risultato e siamo contenti del pareggio. Abbiamo avuto meno spazi rispetto ad altre partite, gli avversari erano ben messi in campo ma sapevamo di affrontare un grosso Cosenza, qui in pochi faranno punti». Protagonista di serata è stato anche Riccardo Maniero, l’attaccante che ha portato il Cosenza in vantaggio nel primo tempo con un bel gol che poteva regalare il successo ai lupi silani.
Da buon ex, Maniero non ha esultato, anzi quasi ha chiesto scusa al pubblico pescarese. «Era doveroso non esultare, ho il Pescara nel cuore e lo porterò sempre nel cuore, mi ha dato veramente tanto questa piazza». Sulla partita. «Peccato per il pareggio, meritavamo di più». (f.m.)