Crisi Ferrari, la sosta per risorgere

Formula 1: da tre gare la Rossa non sale sul podio, superata anche dalla Red Bull
ROMA. Per fortuna che c'è la sosta: per la Ferrari arriva nel momento forse peggiore del Mondiale. Il prossimo gran premio è in calendario il 28 agosto in Belgio e queste tre settimane serviranno ai tecnici e ai piloti per fermarsi a ragionare su come rendere la Rossa più veloce.
Ma soprattutto per ritrovare le motivazioni giuste dopo gli ultimi schiaffi. Non soltanto dalla super Mercedes ma anche dalla sorprendente Red Bull che con Ricciardo e Verstappen è diventata la rivale diretta delle Frecce d'argento. La Ferrari, ancora a secco di vittorie, è scivolata infatti a terza forza della corsa iridata. Da tre gare senza podio le Rosse sembrano soffrire le concorrenza feroce delle Red Bull che, dopo la crisi degli anni scorsi, sta tornando agli antichi splendori. Ma la Ferrari ha i mezzi e i piloti per risorgere. E quella di Spa è una pista che piace molto a Vettel e Raikkonen che negli ultimi dieci anni hanno vinto entrambi due volte (il finlandese anche con la Ferrari). Intanto Sebastian Vettel è tornato in pista a Fiorano per dare il via ai test dei pneumatici Pirelli P Zero 2017. Modificate nel battistrada (del 25% più largo della dimensione dell'attuale Mondiale), le nuove gomme hanno fatto la loro comparsa in versione da asciutto solo nei primi due giri di installazione, mentre il resto della giornata è stato dedicato alla valutazione di ’intermediate’ e ‘wet’ grazie all'irrigazione artificiale della pista. Oggi al volante della SF15-T appositamente modificata per riprodurre il livello di carico aerodinamico previsto dalle regole del prossimo anno e ospitare i nuovi pneumatici, sarà Esteban Gutierrez, pilota ufficiale del Team Haas F1. Sarà invece la Red Bull il primo team a portare in pista i nuovi P Zero 2017 F1 in versione ‘slick’. Il primo test con pneumatici da asciutto si terrà il 3-4 agosto sul circuito del Mugello e sarà l'ultimo prima del break estivo. Il programma di sviluppo riprenderà a settembre quando anche Mercedes (ultimo dei tre team che hanno assicurato disponibilità a provare) scenderà in pista sul circuito francese del Paul Ricard. Ognuno dei tre team partecipanti (Mercedes, Ferrari e Red Bull) disputerà da qui a fine novembre un totale di otto giornate/macchina in pista, ognuno con lo stesso numero di giorni per test wet-intermediate (2) e con coperture slick (6). Per tutti, il giorno finale di validazione dei test sarà ad Abu Dhabi, martedì 29 novembre, due giorni dopo l'ultimo Gp del Mondiale 2016.

