Crisi Teramo, il rilancio passa dal Bonolis

Serie C, appena una vittoria in sei partite per il Diavolo. Ora due gare in casa con Rieti e Sicula per provare a risalire la classifica
TERAMO. Troppo brutto per essere vero. Il Teramo di Monopoli, sconfitto senza attenuanti per 2-0, ha fatto registrare un brusco passo indietro sotto tutti i punti di vista dopo i progressi mostrati nelle precedenti partite. Un black out, quello dello stadio Veneziani, che apre inevitabilmente degli interrogativi sulla squadra di Bruno Tedino. L'ex tecnico del Palermo, al termine della gara, ha fatto mea culpa addossandosi le responsabilità delle scelte fatte e di come è stata preparata la sfida contro i pugliesi.
A nulla è servito il tentativo di dare una sterzata all'intervallo, quando Tedino ha lasciato negli spogliatoi Mungo, Di Matteo, Lasik e Cianci sostituendoli, rispettivamente, con Cristini, Tentardini, Ilari e Magnaghi. Il cambio di modulo, dal 4-3-1-2 al 3-4-1-2, ha solo permesso di limitare i danni ma non ha dato la scossa sul fronte offensivo e del gioco. Fuori casa il bilancio è particolarmente negativo e preoccupante: in quattro partite disputate il Diavolo ha perso tre volte e pareggiato contro il Rende, ha segnato appena due reti (una su autogol, l'altra su punizione) e ne ha subìte sette. In trasferta, fatta eccezione per la prestazione con il Rende (rovinata da un errore individuale e da occasioni da gol sprecate), i biancorossi sono apparsi sempre in soggezione e piuttosto fragili sia sul piano caratteriale che della tenuta difensiva. Diversi giocatori non sembrano essersi ancora calati nella mentalità del girone meridionale e anche l'approccio, come si è visto a Monopoli, è assolutamente da cambiare nelle prossime gare. La classifica, intanto, piange e non è in linea con le ambizioni della rosa allestita in estate dalla società del patron Iachini. Il calendario, però, offre al Teramo l'opportunità di riscattarsi e di rimettersi in carreggiata. Sono infatti in arrivo due gare di fila al Bonolis, la prima in programma sabato (ore 20,45) contro il Rieti (fanalino di coda, a quota 1, insieme al Rende) e la seconda prevista quattro giorni più tardi nel recupero contro la Sicula Leonzio (mercoledì 9 ottobre alle 14,30). Il 13 ottobre si tornerà poi in trasferta sul campo del Potenza, formazione che attualmente occupa il terzo posto in classifica. Due partite interne alla portata e una trasferta insidiosa nel giro di otto giorni: la stagione del Teramo è già arrivata al primo bivio importante e da non fallire per ridare vigore all'ambiente. Anche a Monopoli i tifosi sono stati encomiabili, incitando la squadra dall'inizio alla fine. Adesso ci si attende una reazione immediata da parte del gruppo dopo l'inspiegabile black out di domenica.
Gaetano Lombardino
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