Croce: «È una gara decisiva per entrambe»

2 Luglio 2020

Il neoallenatore rosetano è il doppio ex: «Grigiorossi costruiti per vincere, hanno voglia di riscatto»

PESCARA . Poco più di un anno fa, dopo due stagioni nella Cremonese, ha appeso gli scarpini al chiodo per iniziare il percorso da allenatore.
Daniele Croce, ex centrocampista cresciuto nel Pescara che in carriera ha vestito anche le maglie di Taranto, Arezzo, Alessandria, Cesena, Sorrento ed Empoli (250 presenze in B, 100 in A e 180 in C), ha preso il patentino Uefa B ed è pronto per una nuova avventura.
Prima dello stop al campionato ha girato l’Italia guardando tantissime partite e domani sera seguirà in tv lo scontro dello Zini tra i grigiorossi e i biancazzurri.
«È una gara decisiva per entrambe», dice il 37enne di Roseto, «la Cremonese deve vincere per allontanarsi dalla zona play out, mentre per il Pescara un risultato positivo sarebbe un passo fondamentale verso la salvezza».
L’undici di Pierpaolo Bisoli è reduce dalla beffa di Salerno, dove è stato raggiunto sul 3-3 al 96’, invece il Delfino ha conquistato un buon punto con l’Empoli. «Il Pescara dovrà fare attenzione», continua Croce, «perché, nonostante le difficoltà, la rosa della Cremonese resta una delle migliori della B. È stata costruita per vincere il campionato e si ritrova in cattive acque, vero, ma è pur sempre temibile e vorrà riscattarsi dopo la vittoria sfumata a Salerno».
Croce indica quali potrebbero essere i temi tattici del match. «Il Pescara gioca sempre a viso aperto e la mentalità va conservata, però bisogna attaccare facendo attenzione alle coperture preventive e non concedendo spazi al contropiede micidiale dei grigiorossi. I biancazzurri troveranno un muro, se non riusciranno a sfondarlo non dovranno innervosirsi. La Cremonese, quando ha dovuto imporre il proprio gioco ha mostrato qualche difficoltà, ma con Bisoli è diventata più solida. Ora la squadra lombarda ha cattiveria agonistica, è molto attenta in fase difensiva e nelle ripartenze può fare male a qualsiasi avversario. Non so se l’allenatore utilizzerà il 3-5-2 o il 4-3-3, in ogni caso il Pescara dovrà essere concentratissimo per portare a casa almeno un punto».
Nessun dubbio sui nomi dei possibili protagonisti. «Da un lato dico Ciofani per la sua voglia di rivalsa, dall’altro Galano che è l’uomo in più del Delfino».
Sarà la sfida tra due squadre che non pensavano di trovarsi così in basso a questo punto della stagione. «Beh, di sicuro ha deluso di più la Cremonese che ha investito tantissimo. Il Pescara non ha avuto continuità, se ci fosse stato Tumminello forse ora sarebbe più in alto, ma c’è tempo per recuperare terreno e, perché no, provare a inserirsi tra le prime otto». (g.t.)
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