Cronoscalata, Scola jr vince per il nonno

Torna il nome di Domenico nell’albo della corsa di Popoli. Dietro, a 4 secondi, Stefano Di Fulvio di San Giovanni Teatino
POPOLI. Lo aveva promesso in mattinata, quando alla richiesta di un tifoso che gli aveva chiesto di vincere in memoria del nonno, forse il pilota più amato nella storia delle Svolte di Popoli, lui con le lacrime agli occhi aveva assicurato che ce l’avrebbe messa tutta per accontentarlo. E così è stato facendo tornare il nome di Domenico Scola, che è poi il suo, sull’albo d’oro della Corsa automobilistica più importante d’Abruzzo. A soli 22 anni sulla sua Lola B99/50 Zytec, Scola Junior ha fatto segnare il miglior tempo in entrambe le manche della 56ª Cronoscalata Svolte di Popoli per un totale di 6.17.18: primo parziale chiuso in 3.08.26 e il secondo in 3.08.92. Scola ha ringraziato il tifoso popolese regalandogli la coppa che ha vinto. «Questa tienila in memoria di mio nonno».
Al secondo posto l’abruzzese Stefano Di Fulvio che ha messo in discussione fino alla fine la vittoria del giovane pilota calabrese, facendo segnare un tempo totale di soli 4 secondi più alto del vincitore. Sfortunato il favorito della vigilia Michele Fattorini che per un problema alla centralina dell’auto che non sincronizzava il cambio, dopo una primo parziale chiuso con fatica seppur al secondo posto, ha dovuto rinunciare alla seconda manche uscendo fuori dalla classifica finale. Nel gruppo CN vittoria per Adolfo Bottura con il tempo di 7.20.63 mentre al secondo posto è arrivato l’avezzanese Stanislao Bielanski. Per quanto riguarda il gruppo E1, successo per Giuseppe Eldino che ha fatto meglio degli altri piloti di categoria fermando il cronometro sul 7.44.15 pochi centesimi in meno del secondo classificato Giordano Di Stilio. Nella gara per il gruppo GT ha vinto Nappi Pietro che col tempo di 7.16.81 ha preceduto Gabriele Mauro. Prima delle donne con un tempo totale di 8.06.01 AnnaMaria Fumo davanti a Maria De Ciantis con un 8.18.96 sulle due manche. Tra le auto storiche la vittoria è Antonio Di Fazio (8.51.53), che ha battuto il padre Daniele su una bellissima NSU1200 TT. Al terzo posto il pilota di casa, il veterano della Corsa, Sabatino Giannantonio, su Alfa Romeo GT.
«È stato un onore gareggiare su questo storico percorso che tanto piaceva a mio nonno», è stato il commento del vincitore subito dopo aver tagliato il traguardo, «vincere oggi è stato bellissimo e mio nonno Domenico sarà sicuramente contento». Un premio gli organizzatori dell’Asd Svolte di Popoli ha voluto consegnarlo anche al direttore di gara Fabrizio Fondacci, diventato un vero punto di riferimento per la corsa popolese negli ultimi anni. «A Popoli mi sento a casa, quest’anno ho visto l’entusiasmo e la vicinanza di amministrazione, organizzazione e del foltissimo pubblico», ha detto Fondacci non facendo nulla per nascondere la soddisfazione. Targa riconoscimento per Antonino La Vecchia, tornato a Popoli in veste di apripista a distanza di 20 anni dall’ultima sua gara sulle Svolte: «Non mi aspettavo questo entusiasmo nei miei confronti, l’organizzazione mi ha accompagnato in ogni passaggio, un ringraziamento ai ragazzi Quelli delle Svolte che hanno lavorato duramente per rendere il tracciato perfetto». Grande successo anche per la Coppa Ugo Barone, concorso dinamico di conservazione e restauro vetture da competizione, curato dall’associazione Gentlemen Drivers in partnership con la Scuderia del Tempo Perso.
Claudio Lattanzio
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