Cuccurullo-gol, Teramo spezza il digiuno

Il centrocampista è ancora decisivo: stavolta la sua rete permette di piegare la Viterbese e regala la vittoria dopo 5 mesi
TERAMO. Dopo cinque mesi di digiuno il Teramo ha conquistato la prima vittoria in campionato. L’1-0 contro la Viterbese, che per una curiosa coincidenza era stata l’ultima squadra battuta dal Diavolo lo scorso 2 maggio, ha consentito ai biancorossi di abbandonare l’ultimo posto in classifica e di mettersi quattro squadre alle spalle. Una boccata d’ossigeno, per il Teramo, che può adesso guardare con rinnovata fiducia al prosieguo della stagione. A decidere la sfida con la Viterbese (da ieri fanalino di coda solitario del girone B) è stata una prodezza del centrocampista Marco Cuccurullo, di nuovo decisivo dopo il gol del 2-2 firmato a Lucca martedì.
Rispetto al match di cinque giorni fa il tecnico biancorosso Federico Guidi ha presentato tre novità di formazione. In difesa, al posto dell’acciaccato Soprano, c’è stato l’esordio da titolare del baby Bellucci e il lancio di Rillo sull’out sinistro (panchina per Hadziosmanovic). Nel reparto arretrato, dunque, spazio alla linea verde con un classe 1999 (Piacentini), un 2000 (Rillo) e due 2001 (Bouah e Bellucci). A centrocampo, chance dal primo minuto per Cuccurullo. In avanti conferma per il trio composto da Malotti, Bernardotto e Rosso.
Il Teramo ha avuto un avvio molto contratto e timoroso, probabilmente dovuto al peso di non essere riuscito a vincere nelle sei giornate precedenti. All’11’ Piacentini ha perso ingenuamente palla, ma l’attaccante ospite Capanni ha graziato Tozzo con un debole pallonetto. Al 23’ una respinta difettosa di Tozzo, su conclusione di Urso, ha fatto tremare il Bonolis. Il Diavolo si è sciolto con un tiro di Rosso (24’) e da quel momento ha iniziato a proporre varie azioni pericolose dalle parti dell’estremo difensore laziale Bisogno. Quest’ultimo ha deviato in corner un tentativo di Bouah (27’) da posizione defilata. Dal successivo calcio d’angolo il colpo di testa di Piacentini è finito di poco a lato. Al 30’ Arrigoni ha impegnato su punizione Bisogno poi Bouah è stato ammonito per simulazione dopo un presunto contatto in area con Urso. La spinta del Teramo, incitato a gran voce dalla curva per tutto l’incontro, ha prodotto un cross di Bernardotto per Malotti, sul cui inserimento c’è stata una timida protesta biancorossa per un tocco di braccio di Urso. Prima dell’intervallo Bernardotto ha chiamato Bisogno alla respinta di piede.
Al rientro dagli spogliatoi la musica non è cambiata: ad avere l’iniziativa è stato il Teramo, anche se due errori del terzino Rillo, al 13’, potevano costare caro (Capanni ha calciato alle stelle da posizione favorevole). Al 24’ il Diavolo ha trovato la rete del meritato vantaggio: Cuccurullo si è inserito in area, si è sistemato la palla sul destro con un doppio palleggio e con una pregevole girata ha trafitto Bisogno. Applausi a scena aperta per il 21enne mediano arrivato in estate dal Benevento. Lo stesso Cuccurullo, qualche minuto dopo, è stato sostituito con Fiorani per una botta alla gamba. Nel finale di gara il Teramo ha difeso a denti stretti l’1-0 (bravo Tozzo su un tiro del neo entrato Simonelli). Allo scadere dei sei minuti di recupero in casa biancorossa è esplosa la gioia per la ritrovata vittoria. Sabato (ore 17,30) la truppa di Guidi sarà attesa dalla trasferta sul campo della Pistoiese, altra squadra che è rimasta impantanata nei bassifondi della classifica in questo avvio di stagione.
Gaetano Lombardino
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