Cudini: «Buona gara, ma bisogna crescere»

PINETO. Al Pineto lo stadio Adriatico porta bene. Dopo l’1-0 dello scorso anno (era l’11 ottobre 2023), la squadra del presidente Brocco ha superato ancora il Pescara in trasferta. Ora lo attende...
PINETO. Al Pineto lo stadio Adriatico porta bene. Dopo l’1-0 dello scorso anno (era l’11 ottobre 2023), la squadra del presidente Brocco ha superato ancora il Pescara in trasferta. Ora lo attende nel secondo turno il Perugia, domenica prossima. Prima dell’inizio dell’incontro, grazie alla vicinanza tra le due società, c’è stato un momento celebrativo in memoria di Matteo Serra, il giovane calciatore del Pineto scomparso tragicamente nel 2021. I calciatori di entrambe le squadre hanno indossato una maglietta con l’immagine di Matteo e con il logo dell’associazione a lui intitolata, attiva nel terzo settore. E a proposito di magliette, ieri sera il Pineto ha sfoggiato la nuova maglia total white, una delle nuove divise ufficiali. Per Marcello Di Giuseppe, direttore sportivo del Pineto quella è stata una partita come tante altre. «Anche se abbiamo passato il turno», ha spiegato Di Giuseppe, «si tratta pur sempre di calcio d’agosto e per me conta poco». E il mercato? «Abbiamo una rosa di 26-27 giocatori e dovremo pensare a ridurla visto che la lista ufficiale sarà di 23 calciatori». Inevitabile la domanda su Volpicelli (ieri sera non convocato) che Di Giuseppe schiva rifugiandosi dietro «Volpicelli sta con noi». «Poi», ha proseguito il direttore sportivo, «nei giorni di fine agosto, il mercato si infiammerà e se dovesse arrivare un’offerta irrinunciabile, sarebbe difficile dire di no». Alla fine il difensore centrale Andrea Marafini analizza la gara: «Il Pescara è una squadra ostica e nel primo tempo siamo riusciti a rimanere compatti. Nel secondo tempo abbiamo fatto valere la nostra organizzazione di gioco e la buona tenuta atletica». L’allenatore Mirko Cudini cerca di restare con i piedi per terra anche se è soddisfatto per la prestazione offerta dai suoi nella prima gara ufficiale della stagione: «Ho visto parecchie cose buone in campo come la qualità nelle giocate, i precisi movimenti e la buona disposizione in campo», ha detto il tecnico del Pineto, «su altri aspetti bisogna lavorare ancora». Che obiettivi avete a questo punto? «Partendo dal buon campionato dell’anno scorso, abbiamo in mente di migliorarci nei risultati e nel rendimento complessivo». (e.cap.)

