Cudini: «Possiamo e dobbiamo fare meglio»

24 Agosto 2024

L’allenatore è rammaricato: «Qualcosa non ci riesce, servono più tranquillità e linearità nelle giocate»

PINETO. Al termine di Pineto-Lucchese, anticipo della prima giornata di campionato terminato 0-0, l’allenatore del Pineto Mirko Cudini vede il bicchiere mezzo pieno: «Una prestazione diversa da quella fatta col Perugia, siamo riusciti ad avere qualche trama di gioco diversa; però nel complesso mi aspettavo qualcosa di più importante; alla fine contano anche gli episodi e quello più importante lo abbiamo avuto noi per poter sbloccare la partita. Lo abbiamo avuto noi nonostante prima avessimo subito qualcosa, però ci portiamo via il risultato con la voglia fino alla fine di andarla a vincere, ma anche di portare a casa un punto che è sempre un risultato positivo. Le prime gare stagionali sono un’incognita per tutti, è difficile trovare subito una condizione ben rodata e quindi ci possono stare dei picchi durante i novanta minuti; l’importante comunque era partire con un risultato positivo e ci siamo riusciti. Sono contento di questo punto, non possiamo però accontentarci perché l’obiettivo era quello di andare a fare bottino pieno, deve essere sempre così». Mirko Cudini è stato lucido nell’analizzare la gara, soddisfatto della voglia dei suoi ma comunque conscio che anche la Lucchese ha fatto la sua parte: «Avrei voluto vedere maggiore determinazione e reattività in alcuni frangenti della gara. E avrei voluto i miei più padroni della situazione. In questo momento non ci sta riuscendo qualcosa e quindi dobbiamo andare alla ricerca di ciò; vorrei rivedere ciò che abbiamo mostrato quindici giorni fa e cioè più tranquillità e linearità nelle giocate. Comunque abbiamo fatto vedere che avevamo voglia di portare a casa il risultato». Nel finale l’allenatore pinetese ha cambiato praticamente tutto il reparto offensivo, anche per provare a cambiare l’inerzia della gara: «Qualcuno era stanco, qualcuno in fase calante, quindi abbiamo provato a mettere in campo qualcosa di diverso. Schirone era alla seconda gara in una settimana dopo dieci mesi di stop, quindi anche se per pochi minuti c’era bisogna di alternarlo, mentre più avanti ho voluto inserire forze fresche e togliere qualche punto di riferimento agli avversari, riuscendoci soprattutto con Pellegrino che ha dato intensità e si è messo in mostra nell’uno contro uno. Nessuno ha il posto assicurato, tutti devono conquistarselo giorno dopo giorno e quindi ben vengano questi atteggiamenti positivi di chi subentra a partita in corso». Mister Cudini chiude col suo giudizio personale: «Dobbiamo analizzare gli errori che sono stati fatti, qualcosa da correggere c’è. Abbiamo buoni margini di miglioramento, dobbiamo metterci tanta determinazione, ma per il momento per noi vedo una sufficienza piena alla prima di campionato».
Roberto Marchione
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