Cuore e orgoglio, Sieco vince al tie-break

8 Aprile 2019

Agli ortonesi gara 1 contro Roma nonostante le assenze di Sitti e Dolfo e con Marks a mezzo servizio. Mercoledì la rivincita

ORTONA. Il tie-break sorride alla Sieco Impavida Ortona, che in gara 1 dei cosiddetti playoff A2 vince davanti al pubblico amico contro il Roma Volley.
Nella prima gara degli spareggi per la permanenza nella categoria, nell’anno della riforma dei campionati che vedrà la prossima stagione nascere la serie A3, gli ortonesi strappano un prezioso successo ai danni della formazione classificatasi undicesima nel girone Bianco.
La partita, valevole per gli ottavi di finale, termina con il risultato di 3-2 (22/25, 25/23, 22/25, 25/20, 15/3) tra mille difficoltà per gli ortonesi. Nunzio Lanci deve infatti fare i conti con gli infortuni, perché agli assenti Sitti e Dolfo si aggiunge anche l’opposto Marks. Il tedesco continua ad accusare problemi alla schiena, tanto che in settimana si è allenato pochissimo con la squadra, e il tecnico decide di non farlo rischiare dall’inizio. Entrerà nel corso del secondo set al posto dell’olandese De Waard che, per essere al suo primo vero banco di prova (finora per lui solo scampoli di partita), non sfigura, ma di certo non è paragonabile al “panzer” classe ’97.
Alla fine Marks metterà a segno 15 punti nonostante la serata difficile per lui così come per la squadra. La Sieco vince ma non convince di fronte a un avversario tutt’altro che irresistibile, nelle cui fila figurano l’ex nazionale azzurro Lasko e l’esperto alzatore Paolucci, entrato a partita in corso. Gli ortonesi vengono trascinati al successo dal centrale Menicali, in serata di grazia e senza dubbio migliore in campo con 4 muri e 12 attacchi vincenti (92% di positività), e dall’esperienza di Ogurcak, best scorer con 24 punti (uno in più dello stesso Lasko). Ma, in generale, al palasport di via Papa Giovanni XXIII non si assiste a una bella partita, caratterizzata al contrario da tanti errori tecnici messi in mostra da entrambe le squadre. Senza il suo opposto titolare, la Sieco parte male di fronte ai capitolini determinati a fare risultato. Gli ospiti allungano, ma una serie positiva dell’Impavida ripristina la parità che si trascina fino agli scambi finali, quando Ortona pasticcia in attacco e permette a Roma di vincere. Molto più equilibrato l’andamento del secondo parziale. Sul 9/9 Lanci getta nella mischia Marks e, soffrendo, Ortona chiude 25/23.
L’opposto tedesco rimane in campo nella terza frazione ma non riesce a fare la differenza. Roma approfitta di una Sieco in affanno e strappa il set. Da qui in avanti, tassello su tassello, l’Impavida costruisce il successo partendo forte nel quarto, nel corso del quale resiste anche alla rimonta avversaria. I biancazzurri allungano la partita al tie-break e qui dominano portando a casa un pesante successo.
Non è stata di certo la migliore Impavida ma, per come è arrivata, questa vittoria ha un valore inestimabile. Tra acciacchi e infortuni che stanno condizionando inevitabilmente la performance generale di squadra, la conquista di gara 1 permette di compiere un passo importante per il passaggio del turno che, in caso di nuova vittoria, arriverebbe mercoledì (ore 20.30) nel match valevole per gara 2 di scena al PalaHoney di Roma.
Alfredo Sitti
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