Cuore Pineto, buon pari in rimonta Campobasso beffato da un autogol

3 Febbraio 2020

CAMPOBASSO. Un Pineto bello e gagliardo porta via un punto da Campobasso uscendo tra gli applausi del pubblico di casa. Sotto di due gol a poco più di un quarto d’ora dal termine, la squadra di...

CAMPOBASSO. Un Pineto bello e gagliardo porta via un punto da Campobasso uscendo tra gli applausi del pubblico di casa. Sotto di due gol a poco più di un quarto d’ora dal termine, la squadra di Amaolo ha trovato le forze e le idee per pareggiare, al termine di una partita piacevole, ricca di giocate di qualità ma con qualche svarione difensivo di troppo su entrambi i fronti. Gli abruzzesi, per nulla intimoriti dal momento di forma degli avversari, sbloccano il risultato dopo soli cinque minuti: Ciarcelluti va via sulla destra, il suo servizio in area viene lisciato da Menna e per Tomassini è comodo appoggiare in rete da due passi. Il Campobasso non ci sta e al 22’ sciupa incredibilmente la palla del pari con Cogliati che, liberato da Danilo Alessandro, manda alto da posizione estremamente comoda. Il gol dell’1-1 arriva più tardi, quando una battuta dalla distanza di Candellori trova il braccio di Speranza. Dal dischetto, Danilo Alessandro spiazza Shiba. Il Pineto accusa la botta e rischia di capitolare nuovamente un minuto più tardi quando Zammarchi manda a lato su spunto di un ispirato Alessandro. Nella ripresa, nel giro di tre minuti, i biancazzurri subiscono due gol abbastanza simili, per la velocità delle giocate degli avanti avversari e per la scarsa reattività della difesa di Amaolo che lascia campo libero a Cogliati e Zammarchi di creare le occasioni trasformate dallo stesso Zammarchi e da Danilo Alessandro.
Ma gli adriatici non si arrendono e, ricorrendo anche alle forze fresche dalla panchina (poco dopo il 3-1 entrano Marini, l’ex Jonatan Alessandro e D’Angelo) provano a reagire. Il Campobasso, da parte sua, cala e si distrae tanto sul gol del 3-2 (Pepe, tutto solo, svetta in area piccola sul corner battuto da Acquadro) che sul pari quando, nell’intento di anticipare Tomassini su una palla scodellata in area da Jonatan Alessandro, Fabriani manda la palla in rete superando anche il proprio portiere in uscita. Nel recupero, i molisani si riversano nella metà campo ospite ma il Pineto non corre rischi nemmeno quando viene fischiata una punizione da posizione pericolosa, deviata in corner. Sulla battuta dalla bandierina, Shiba è puntuale nell’uscita che viene seguita dal triplice fischio.
Nonostante la delusione, il pubblico di casa tributa un lungo applauso ai ventidue in campo. «Un risultato voluto e meritato», commenta nel post gara il mister pinetese Daniele Amaolo, «grazie ad una condotta di gara senza paura. Eravamo venuti qui a giocarci la partita: avevo detto ai ragazzi di non tenersi bassi, di accettare l’uno contro uno, nelle fasi della gara in cui l’abbiamo fatto ci siamo resi pericolosi e abbiamo corso pochissimi pericoli. Quando abbiamo mollato un po’, siamo stati puniti». I play off sono un traguardo alla vostra portata? «Ho accettato la panchina per questo», spiega il tecnico marchigiano «e faremo di tutto per raggiungerli. I mezzi li abbiamo, ora abbiamo trovato anche continuità nelle prestazioni». In sala stampa piovono complimenti da parte dei cronisti molisani: «Vi ringrazio», dice sorridendo, «e riporterò le vostre parole ai ragazzi. È stata una bella partita, entusiasmante». Domenica per il Pineto c’è il derby con il SN Notaresco: «Proveremo a fermare la capolista», conclude Amaolo. «Rispetto a oggi ritroveremo Marianeschi, un giocatore importante per noi».
Giuseppe Villani