Cupello sfiora il colpaccio San Salvo, pari in extremis

21 Novembre 2016

SAN SALVO. La sfida dei vicini di casa, tra San Salvo e Cupello, valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza, è terminata sul punteggio di 1-1. Il pareggio è da giudicarsi...

SAN SALVO. La sfida dei vicini di casa, tra San Salvo e Cupello, valida per la tredicesima giornata del campionato di Eccellenza, è terminata sul punteggio di 1-1. Il pareggio è da giudicarsi sostanzialmente equo ed è stato accolto di buon grado dalle squadre.

L’allenatore biancazzurro Longo è stato costretto a rinunciare a Luongo, uno dei suoi giocatori più forti di testa, e a Di Fortunato. Nel Cupello due assenze importanti: oltre all’infortunato Avvantaggiato, anche Tarquini, squalificato. La squadra ospite reduce da una batosta in casa per 3-0 contro il Martinsicuro, non poteva assolutamente perdere, doveva solo vincere. Infatti è scesa Bucci ben determinata a tornare a casa con un risultato utile e, quindi, si è subito riversata in attacco alla ricerca del gol. Il Cupello, sotto la spinta del suo incontenibile capitano Giuliano, ha messo dai primi minuti in difficoltà la squadra del tecnico Longo. Il palo che ha colpito su una punizione di Maio dopo una decina di minuti dal fischio d’inizio è stato il preavviso al gol rossoblù, messo a segno al 35’ da Selvallegra, che è stato più svelto di tutti ad anticipare l’uscita di Tascone e a insaccare. Il gol a freddo di Selvallegra avrebbe messo kappao qualsiasi squadra. Invece l’undici biancazzurro ha reagito alla grande. La squadra rossoblù negli ultimi 10’ del primo tempo ha provato a scardinare la porta difesa da Tascone in tutti i modi, ma non ci sono riusciti.

Nella ripresa la partita è stata molto intensa, con le squadre molto aggressive. Per la formazione di Longo, dopo la sconfitta con l'Alba Adriatica per 2-0 e il pareggio nel recupero infrasettimanale con il Montorio, sarebbe stato umiliante perdere in casa con il Cupello.

Invece il San Salvo ha saputo riorganizzarsi e centrare il pareggio, utilissimo per rimanere ancorato al terzo posto in classifica, alle spalle di Francavilla con 31 punti, Alba Adriatica e Martinsicuro a quota 27. La squadra sansalvese ha creduto fino alla fine al pareggio, soltanto che ha dovuto aspettare 41’ per riuscire nel suo intento. Ci ha pensato il bravo Quaranta a togliere le castagne dal fuoco e regalare un sorriso al suo allenatore, contestato a fine partita da un gruppetto di tifosi biancazzurri.

Comunque, il pareggio è il risultato più giusto. La squadra di Di Francesco, partita con grosse velleità di classifica, dopo 13 giornate di campionato ha solo 18 punti. Per il San Salvo la prospettiva play off non è una chimera.

Michele Molino

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