Cupi: ora bisogna reagire Fiorani: ci è mancato il gol

7 Marzo 2022

Il vice del tecnico Guidi: «Le sbavature iniziali hanno compromesso il risultato» Il centrocampista: «In mezzo al campo io e Arrigoni non siamo riusciti a limitarli»

CESENA. E’ l’inizio dei due tempi ad aver condannato il Teramo ad una sconfitta amara ma comunque meritata al Manuzzi contro un Cesena che ha fatto valere la propria qualità. Ancora una volta l’approccio blando ha punito oltremodo il Diavolo, poi non sempre si riesce a recuperare come in altre circostanze. Andrea Cupi, allenatore in seconda dei biancorossi e vice dello squalificato Guidi, riparte proprio da questo aspetto: «Sicuramente ha inciso l’approccio. Noi le partite le prepariamo per farle nostre e cercare di impostare il nostro gioco. Purtroppo, questa sbavatura iniziale ha compromesso subito la nostra partita. Però nell’andamento generale», ha detto Cupi, «i ragazzi mi sono piaciuti perché siamo sempre stati in partita, nonostante avessimo di fronte un avversario forte e che ambisce ad altre posizioni in classifica rispetto alle nostre. L’atteggiamento è stato positivo, i ragazzi hanno fatto quello che potevano, abbiamo concesso questi due gol che andremo ad analizzare per cercare di migliorare questo handicap iniziale». Approccio rivedibile, ma anche poca cattiveria negli ultimi venti metri per il Teramo. Le migliori occasioni sono avvenute nella ripresa con due tiri di Viero dalla distanza, mentre nel primo tempo la manovra è stata fin troppo elaborata, come ammesso dallo stesso collaboratore di Guidi: «Abbiamo creato diverse occasioni, una con Malotti, un cross pericoloso di Rosso, ma siamo stati poco incisivi sotto porta e nel riempire l’area di rigore, a differenza delle ultime gare in cui eravamo stati più bravi sotto questo aspetto». Sabato c’è bisogno di vincere per il Teramo, perché al Bonolis arriva un Montevarchi invischiato nella lotta salvezza proprio insieme al Diavolo: «La gara col Montevarchi è da vincere perché vogliamo raggiungere il prima possibile la salvezza. E’ uno scontro diretto», rimarca Cupi, «anche loro vorranno vincere, cercheremo di mettere in campo grinta e determinazione che nell’ultimo periodo stiamo già mettendo. Partiamo da questo aspetto per la gara di sabato. Anche i risultati dagli altri campi non ci sono stati favorevoli, le dirette concorrenti stanno prendendo campo, per questo motivo nelle prossime partite casalinghe e negli scontri diretti in particolare, fra Montevarchi e Fermana, possiamo e dobbiamo dire la nostra per raggiungere il prima possibile l’obiettivo. Non so quale sarà la soglia salvezza, dipende molto dai risultati non solo nostri. Noi dobbiamo arrivare subito ai 40 punti, prima li facciamo e meglio è».
Problemi soprattutto a centrocampo per il Teramo, l’assenza di Rossetti non è stata ben sopperita da Marco Fiorani che ha annaspato parecchio nella prima parte: «A centrocampo facevano delle rotazioni continue, io e Arrigoni non avevamo dei punti di riferimento ed è stato difficile limitarli. Abbiamo provato a reagire, come è accaduto in altre partite precedente. Però stavolta le occasioni avute non le abbiamo sfruttate, non è arrivato il gol», ha detto il giovane centrocampista. «E’ stata una partita in salita a causa del gol subito in avvio, è stata alta la montagna da scalare fin dalle prime battute per cui non siamo più riusciti a rimetterla in piedi contro una squadra molto forte».