Cure e rombi di motori, così vive Schumacher Nel 2013 l’incidente e giovedì compirà 50 anni
Il 29 dicembre del 2013 la drammatica caduta sugli sci di Michael Schumacher che giovedì compirà 50 anni. «Come sta, lo rivedremo presto?» si chiedono di continuo i suoi milioni di tifosi, mentre...
Il 29 dicembre del 2013 la drammatica caduta sugli sci di Michael Schumacher che giovedì compirà 50 anni. «Come sta, lo rivedremo presto?» si chiedono di continuo i suoi milioni di tifosi, mentre dalla villa di Losanna non filtra nulla. Se bastasse la forza degli affetti, il 7 volte campione del mondo sarebbe già guarito da tempo, risultato che purtroppo cure e denaro non hanno finora raggiunto. Prova la Bild a squarciare il velo di riserbo: il tedesco «non è più in pericolo di vita» e dieci persone sono impegnate nella riabilitazione, mentre per stimolarlo gli viene anche fatto ascoltare il rombo del motore del suo bolide. In un articolo dal titolo «Così vive Schumacher oggi», il tabloid riaccende le speranze su una possibile ripresa del campione di Formula 1. Bild riporta anche l'opinione di un neurobiologo del Max-Plank Institut, Bonhoffer, secondo il quale «in generale la rottura del tessuto nervoso non è riparabile». Per rendere omaggio al suo campione, il Museo Ferrari di Maranello gli dedica una mostra che si inaugurerà proprio giovedì.

