Cutolo, da bluff a valore aggiunto

28 Dicembre 2014

L’attaccante è il grande ex al Picchi. Negativa l’avventura a Pescara, a Livorno è tornato a segnare

PESCARA. A 90 minuti dalla fine del girone di andata, il suo rendimento con il Livorno è già superiore rispetto ad un intero campionato giocato con il Pescara. Per Aniello Cutolo le cose vanno a gonfie vele in Toscana: ha già realizzato 5 gol (e fornito 3 assist ai compagni) in 17 partite, mentre l’anno scorso in biancazzurro ne fece 3 in 28 presenze. Invece, in riva all’Adriatico l’esperienza del 31enne napoletano fu molto negativa. Era stato presentato in pompa magna, come il vero colpo di mercato del club biancazzurro e di tutta la serie B. Avrebbe dovuto aggiungere classe e fantasia ad un reparto già ben assortito con Maniero, Ragusa, Politano e Sforzini.

Il suo era un biglietto da visita di tutto rispetto. Nelle tre stagioni precedenti aveva segnato 32 reti con le maglie di Crotone e Padova, uno score che aveva convinto Pasquale Marino ad accoglierlo a braccia aperte. All’inizio le sue prestazioni furono positive: 2 gol nelle prime 8 gare e tante giocate pregevoli. Poi la condizione atletica divenne precaria (anche perché saltò la preparazione a causa di un infortunio) e il tecnico siciliano decise di escluderlo dalla formazione-base a vantaggio di Politano. Eppure, il 31enne attaccante napoletano accettò di buon grado le scelte senza lamentele. Fece lo stesso anche nel girone di ritorno quando scomparve quasi sempre dalla scena. Tuttavia, al termine di quella sciagurata stagione sarebbe rimasto a Pescara.

Lo avrebbe fatto volentieri per riscattarsi e dimostrare ai tifosi il suo vero valore. Ma la possibilità di cancellare il torneo deludente non gli è stata concessa e a fine agosto, a pochi giorni dallo stop alle trattative del calciomercato, è stato ceduto al Livorno. Con la casacca amaranto proverà a conquistare la serie A, una categoria dove non ha mai debuttato: è questo il sogno di Aniello che nell’ultima gara a Vicenza (proprio contro Marino) è partito dalla panchina. Gautieri lo ha messo in campo a 20 minuti dalla fine e lui ha subito “acceso la luce” dando vivacità alla manovra offensiva. Oggi tornerà a giocare dall’inizio con la speranza di farsi rimpiangere e dare un motivo in più al Livorno per acquistarlo. Il cartellino di Cutolo, infatti, è ancora di proprietà del Pescara che lo ha spedito in Toscana in prestito con diritto di riscatto fissato a circa 300mila euro.

A proposito, il club biancazzurro è ancora alle prese con il contenzioso relativo al suo acquisto dal Padova (che poi è fallito). In base alla sentenza del Tribunale Federale Nazionale, il Delfino dovrà versare al curatore fallimentare il cosiddetto “premio di rendimento” di 120mila (quello relativo alle famose 12 presenze da 45 minuti) specificato nell’accordo di trasferimento. Ma questi non sono affari di Aniello che oggi più che mai vorrà far ricredere i suoi detrattori. Il Livorno viaggia a rilento (4 pareggi e 1 vittoria nelle ultime 5 gare), ma la serie utile ha comunque consentito ai toscani di scalare la classifica agganciando il secondo posto (insieme a Frosinone e Bologna) a 9 punti dalla capolista Carpi. Contro l’undici di Marco Baroni, Cutolo guiderà il tridente livornese che sarà completato da Galabinov e Siligardi. Dunque, almeno inizialmente, l’altro ex pescarese Daniele Vantaggiato (5 gol in 15 partite in B nel 2006-07) partirà dalla panchina, dove si siederà anche Gemiti che ha recuperato. In difesa tornerà Ceccherini dopo il turno di stop, mentre daranno forfait Maicon (squalificato) e gli infortunati Biagianti e Jefferson.

Giovanni Tontodonati

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