D’Adderio: c’è da sudare per la salvezza

17 Maggio 2021

Il tecnico biancorosso soddisfatto a metà. Di Fabio recrimina per l’arbitraggio

CASTELLALTO. È soddisfatto a metà l’allenatore del Castelnuovo Guido Di Fabio. «Come spesso ci succede ultimamente, abbiamo giocato bene senza però riuscire a guadagnare i tre punti. Non posso che complimentarmi coi miei ragazzi, purtroppo ultimamente non ci gira benissimo. Non sono solito commentare l’arbitraggio, ma non posso che constatare che nelle ultime gare sono stati diverse le decisioni infelici nei nostri confronti. Detto questo», conclude Di Fabio, «noi andiamo avanti per la nostra strada e sono sicuro che continuando a giocare così torneremo presto alla vittoria».
Agrodolce lo stato d’animo di mister Fulvio D’Adderio della Vastese, al termine della gara pareggiata 2-2 sul terreno del Castelnuovo Vomano. «Da una parte siamo stati fortunati a trovare il pareggio in pieno recupero, ma d’altronde non posso non rimarcare che abbiamo disputato un’ottima gara sul campo di una squadra le cui qualità sono ormai un dato di fatto, anzi dispiace anche per le tante occasioni non sfruttate. Eravamo partiti con l’obiettivo di prenderci il risultato pieno, contento alla fine del punto ma sono convinto che se il rigore fosse andato dentro avrebbe cambiato la storia del finale del nostro match. Fino a quel momento il Castelnuovo Vomano aveva speso tanto e da lì in avanti noi ne avremmo avuto di più per spingere fino alla fine».
Guardando la classifica, la salvezza non è stata ancora conquistata. «Dovremo attendere l’ultimo minuto dell’ultima giornata per raggiungerla», risponde D’Adderio, «oggi sappiamo che dobbiamo ancora lottare e correre come abbiamo fatto oggi e mercoledì pur non riuscendo a conquistare l’intera posta in palio. Stiamo giocando bene e dobbiamo continuare così».
L’attaccante Martinez, dopo essere finito in tribuna nella gara di mercoledì col Castelfidardo, è tornato in campo. «Martinez sa il perché e sono stato molto bravo, infatti oggi avete visto chi è Martinez. Da uno che ha giocato in serie A e ha avuto una carriera importante pretendo tanto, da un giovane che ha solo esperienze in D pretendo relativamente».
(r.m.)