D’Alessandro: il meglio per l’Avezzano
Serie D, il nuovo presidente rileva le quote da Paris: «Credo nel progetto»
AVEZZANO. Dalle 19,30 di ieri sera, il nuovo presidente dell'Avezzano calcio è Luciano D'Alessandro. L'era legata al nome dell'avvocato Gianni Paris si è conclusa con il passaggio delle quote.
Otto anni abbondanti di dirigenza, tra molte soddisfazioni e qualche delusione di troppo che alla fine hanno indotto l'ormai ex patron a lasciare il pacchetto di maggioranza al suo vice.
L'atto finale si è consumato nel tardo pomeriggio di ieri a Oricola, nello studio del notaio Mattia Valente, dove lo stesso Paris ha ceduto la sua percentuale e quella dei suoi genitori portando il totale a favore di D'Alessandro al 99%.
Ma chi è Luciano D'Alessandro? E' un giovane imprenditore titolare della AZ Cleaning, una ditta che si occupa di pulizie sia domestiche che industriali e che si dichiara da sempre tifoso dell'Avezzano. Qualcuno lo ha paragonato a un Luciano Lotito, presidente della Lazio, in dimensioni ridotte e da oggi spetterà a lui la gravosa incombenza di far fronte ad un budget che prevede un monte spese mensili di circa 400 mila euro.
Non sarà un compito agevole e proprio questo passaggio potrebbe avere contraccolpi all'interno della squadra, perché a questi livelli ci sono giocatori che vivono dei proventi del calcio e il solo pensiero di non poter percepire quanto pattuito, porterebbe ad una destabilizzazione di tutto l'ambiente, con conseguenze facilmente immaginabili.
Ma il nuovo proprietario non si lascia spaventare dal compito che l'attende: «Di questa squadra sono sempre stato tifoso», ha detto D'Alessandro, «e quindi farò del mio meglio per mantenere gli impegni presi dal mio predecessore e portare avanti un progetto nel quale ho sempre creduto». Poche parole, ma idee abbastanza chiare. Ieri Gianni Paris ha corrisposto la mensilità di ottobre; alla prossima scadenza dovrà provvedere il nuovo proprietario. E intanto si continua a parlare della campagna trasferimenti che per la serie D può iniziare già da domani, e in prima linea dovrebbe esserci proprio la società di via Ferrara che insieme ad alcune possibili cessioni (si vocifera di Dos Santos, Cerone, Sbardella, D'Eramo, Alessandro), dovrà necessariamente bilanciare con altrettanti arrivi, perché bisogna risolvere il problema del gol che dall'inizio di questo torneo è diventato la nota dolente di ogni partita. Ma chi sarà a condurre le eventuali trattative, considerato che l'Avezzano non ha più neppure un direttore sportivo? A Luciano D'Alessandro non resta che rimboccarsi le maniche.
Il derby all’ora di pranzo. La partita Campobasso-Agnonese, in programma domenica, avrà inizio alle ore 13,30.
Plinio Olivotto
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