D’Amore mattatore di un Rapino che stupisce tutti

RAPINO. A distanza di ben 41 anni, il Rapino Calcio sbarca di nuovo in Prima categoria. Merito di mister Santovito e dei suoi ragazzi che, sia pur attraverso i play off (del girone E di Seconda),...
RAPINO. A distanza di ben 41 anni, il Rapino Calcio sbarca di nuovo in Prima categoria. Merito di mister Santovito e dei suoi ragazzi che, sia pur attraverso i play off (del girone E di Seconda), sono riusciti nell'impresa, facendo uno splendido regalo al giovane presidente (classe 1984) Domenico Di Fazio. «Se qualcuno», sottolinea il massimo dirigente neroverde, «ad inizio stagione mi avesse parlato di promozione, non gli avrei creduto. E, invece, alla mia prima esperienza da presidente, mi ritrovo a celebrare un evento inimmaginabile, alla vigilia, ma non per questo meno meritato». L'obiettivo di partenza della società, infatti, era quello di mantenere la categoria, possibilmente senza grossi patemi d'animo. «In realtà», confessa lo stesso Di Fazio, «eravamo consapevoli di aver allestito un buon organico, soprattutto per quel che riguarda il reparto offensivo. Basti pensare del resto ai numeri messi assieme dal nostro tridente d'attacco, capace di realizzare ben 61 delle 73 reti complessivamente messe a segno dalla squadra, con il nostro capitano D'Amore, mattatore assoluto lì avanti, con 30 gol. Anche gli altri reparti, però, hanno fatto appieno il loro dovere, così come la nostra tifoseria, che ci ha seguito ovunque, e a mio avviso è stata la più numerosa e calda del girone. Ora, dopo i doverosi festeggiamenti, ci metteremo subito al lavoro col riconfermato mister Santovito e in piena sintonia con l’amministrazione comunale».
«La sensazione», gli fa eco il segretario generale Giustino Ferrara, «è quella di aver inaugurato un nuovo ciclo, che speriamo ci regali ulteriori soddisfazioni. Un consiglio direttivo con cinque dei suoi otto membri al di sotto dei 30 anni, che ha cercato di mettere tecnico e squadra in condizione di lavorare al meglio, avendo grande cura degli impianti e delle attrezzatura sportive. Tutto il resto», conclude Ferrara, «è arrivato di conseguenza».
Organigramma. Presidente: Domenico Di Fazio; vice-presidente: Pasquale Marrongelli; dirigenti: Francesco Martino, Andrea Pasquale, Giovanni D’Amore, Lorenzo Cellucci, Ergen Kamberi, Giuseppe Cellucci; direttore sportivo: Amedeo Di Fabio; segretario generale: Giustino Ferrara.
Organico. Portieri: Gabriel Di Fazio, Rocco Michelli, Ergen Kamberi, Carmine Cellucci; difensori: Matteo Librone, Giovanni Ferrara, Simone Carosella, Mauro Di Pietrantonio, Stefano D’Orazio, Federico Della Valle, Danilo D’Angelo, Claudio Mammarella, Mauro Mascioli, Alessio De Nardis; centrocampisti: Alessandro Amoroso, Enrico Mammarella, ManuelMelena, Giuseppe Colasante, Simone Amoroso, Daniele Capitanio, Glendi Qela; attaccanti: Donato D’Amore, Angelo Della Valle, Andrea D’Urbano, Domenico Pietrantonio, Geri Qela.
Staff tecnico. Allenatore: Giuseppe Santovito; preparatore atletico: Andrea Carbonara; preparatore dei portieri: Franco Orlando. (s.d.c.)
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