D’Andrea fa volare Teramo «I miei gol per la salvezza»

L’attaccante arrivato a gennaio si sta rivelando l’arma in più dei biancorossi : «Qui sono rinato dopo un periodo difficile e voglio superare il mio record di gol»
TERAMO. Quattro reti segnate in nove presenze (cinque da titolare). L'attaccante Filippo D'Andrea si è preso il Teramo e lo sta spingendo verso la salvezza con gol pesanti. Il 23enne di proprietà della Salernitana, ingaggiato nel mercato di gennaio, è reduce dai primi due centri al Bonolis che hanno permesso al Diavolo di battere in rimonta il Grosseto e portarsi a +6 sulla zona play out. «È stato un mese di febbraio molto positivo per me», dice D'Andrea, «e sono contento della mano che sto dando a questa squadra, che ne aveva bisogno. Qui sono un po' rinato, perché venivo da un momento non facile. I miei gol sono il frutto di un lavoro che parte dal lunedì e non sono soltanto merito mio, ma di tutta la squadra. Tre dei quattro gol li ho fatti di testa ed è una cosa che ho sempre avuto nelle mie corde. Poi qui c'è gente che crossa bene e mi facilita il compito. Quando sono arrivato la squadra attraversava una fase negativa, però stiamo dando la dimostrazione di essere un gruppo forte e che sa reagire ai momenti di difficoltà. La gara di Viterbo, dove abbiamo rimontato da 2-0 a 2-3, è stata quella della svolta, ma anche il 2-2 di Gubbio è l'emblema del nostro carattere. Sono sicuro che si possa fare ancora meglio. Per esempio stiamo lavorando sull'approccio alle partite, perché non possiamo pensare di rimontare sempre. La coesistenza con Bernardotto? Siamo amici», risponde l'attaccante biancorosso, «e mi ha fatto subito integrare con gli altri. Mi trovo molto bene a giocare con lui. A Cesena la sua assenza (per squalifica, ndc) si farà sentire, ma ce la giocheremo senza paura». A proposito delle prospettive di classifica del Teramo, che attualmente è a +6 sui play out ma anche a -4 dai play off, questo il parere di D'Andrea: «Il nostro obiettivo principale è sempre la salvezza. Una volta raggiunta quella, eventualmente inizieremo a pensare ad altro e a guardare chi ci precede». Il numero 17 è adesso a due gol di distanza dal suo record personale di reti tra i professionisti. «Il mio obiettivo, ovviamente, è superare i sei gol segnati in C», confida D'Andrea.
Questioni societarie. Dopo le novità d'inizio settimana nella composizione del Cda del club, D'Andrea commenta: «Non sono cose che a noi ci riguardano. Siamo professionisti e pensiamo soltanto al campo. Il nostro pensiero è sulla partita e non sulle cose extracalcistiche». Al momento non si registrano novità sul fronte societario. Il tribunale di Roma, con la nomina dei commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari, ha assunto il controllo amministrativo-contabile del Teramo. La dirigenza biancorossa, in questa fase, non rilascerà dichiarazioni sulla vicenda, in attesa che ci sia una schiarita per il gruppo Ciaccia (che hanno alcune aziende sotto sequestro) già nel primo grado del processo previsto il 23 marzo. La tifoseria segue con un po' di preoccupazione la situazione attuale, confidando nelle rassicurazioni che i vertici societari hanno dato sul prosieguo di questa stagione. Il futuro, però, resta un rebus che prima o poi andrà necessariamente sciolto per dare continuità e garanzie economiche al Teramo. Non resta che attendere la conferenza stampa che Davide Ciaccia dovrebbe tenere a giorni per fare il punto sugli scenari presenti e futuri del club.
Verso Cesena. Sul fronte calcistico i biancorossi sono tornati ad allenarsi ieri dopo due giorni di riposo. All'orizzonte c'è la trasferta di domenica contro il Cesena (terzo in classifica) nella quale mancheranno, per squalifica, il tecnico Guidi, il mediano Rossetti e la punta Bernardotto. Al posto di Rossetti e Bernardotto si candidano a giocare dal primo minuto Fiorani e Rosso. I tifosi del Club Biancorosso Teramo, nel frattempo, hanno riempito un pullman da 55 posti per la gara del Manuzzi, che avrà inizio alle 17,30.
Gaetano Lombardino
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