D’Andrea lancia il Teramo: salvezza e poi i play off

L’attaccante biancorosso: «Raggiungiamo quota 45 e ci divertiremo». L’esterno Malotti ancora out
TERAMO. «Pensiamo prima a conquistare la salvezza matematica poi, eventualmente, penseremo ai play off». Le parole dell'attaccante 23enne Filippo D'Andrea, tornato al gol domenica nella vittoria per 2-1 sulla Carrarese, riassumono il clima che si respira in casa biancorossa a tre giornate dalla conclusione della regular season. «La classifica, in questo momento, ci regala sensazioni positive», dice D'Andrea, «ed è il frutto del lavoro che svolgiamo ogni giorno. Nelle ultime quattro partite, dopo il ko col Montevarchi, c'è stata una svolta e abbiamo cambiato passo soprattutto sul piano difensivo e dell'attenzione. Il nostro obiettivo è raggiungere i 45 punti e salvarci, poi ci si potrà concentrare anche su altro. La gara col Pontedera, pertanto, è ancora più importante di quella contro la Carrarese». D'Andrea è salito a quota 5 reti, a -1 dal compagno di reparto Bernardotto. «Sono contento», sottolinea il numero 17 del Teramo, «ed è stato bello segnare sotto la curva. I nostri tifosi ci danno una carica speciale. Ho un'ottima intesa con Bernardotto. Ci completiamo e siamo amici anche fuori dal campo. Fare altri due-tre gol, a livello personale, sarebbe una grande soddisfazione». La squadra di Federico Guidi, intanto, è tornata ad allenarsi ieri per iniziare a preparare la gara interna di sabato (ore 17,30, arbitro Baratta di Rossano) contro il Pontedera. L'unico ancora fermo, tra i giocatori influenzati, è l'esterno Manuele Malotti. I toscani dovranno rinunciare ai centrocampisti Catanese e Caponi, entrambi squalificati.
Questioni societarie. In attesa di schiarite sul futuro del club arrivano novità sul fronte della giustizia sportiva. Domani, giorno dell'udienza del tribunale federale nazionale sulle presunte violazioni burocratiche nella cessione del 60% al gruppo Ciaccia, ci sarà infatti l'archiviazione del procedimento disciplinare a carico del Teramo che già aveva avuto due rinvii il 22 febbraio e il 17 marzo. Grazie alle modifiche (introdotte nei giorni scorsi) delle norme federali per le acquisizioni societarie l'avvocato Gerardo Spaltro ha presentato un'istanza al Coaps (Commissione acquisizione partecipazioni societarie) della Figc chiedendo di usufruire della modifica della normativa per la produzione dei documenti necessari. Il procedimento disciplinare attuale verrà dunque dichiarato improcedibile nell'udienza di domani e alla società (controllata, su indicazione del tribunale di Roma, dai commercialisti Carmine Tancredi e Stefano Cavallari) sono stati concessi dal Coaps 15 giorni per fornire la nuova documentazione. Se questa documentazione verrà considerata corretta non ci sarà nessun procedimento disciplinare per il club e verrebbe scongiurato il rischio di penalizzazione o ammenda. I tempi del verdetto, a questo punto, potrebbero slittare a fine campionato. I tifosi, nel frattempo, attendono di sapere notizie sul futuro del Teramo e se in vista della prossima stagione subentrerà una nuova proprietà al posto del gruppo Ciaccia, i cui beni sono ancora sotto sequestro.
Gaetano Lombardino

