D’Annunzio sul podio all’Europeo Supermoto
PESCARA . Qualche giorno fa il pilota Federico D’Annunzio, a bordo della sua moto TM SMX450 affidatagli dal Virtus Racing Team, ha disputato sul Circuito Internazionale d’Abruzzo a Ortona, nella...
PESCARA . Qualche giorno fa il pilota Federico D’Annunzio, a bordo della sua moto TM SMX450 affidatagli dal Virtus Racing Team, ha disputato sul Circuito Internazionale d’Abruzzo a Ortona, nella Classe S4, la prima prova del campionato Europeo Supermoto. Il pilota di Collecorvino ha chiuso brillantemente le qualifiche, percorrendo un giro di pista col tempo di 1’01”729 e garantendosi una quarta posizione di partenza per le due gare previste dalla competizione. Al via della gara 1 D’Annunzio non è partito bene finendo così in settima posizione. Con la sua guida precisa però, si è avvicinato subito al pilota inglese Ford Dunn ma questo ha chiuso tutte le porte per non farsi superare. A questo punto D’Annunzio ha deciso di percorrere la doppia curva a sinistra a velocità elevata in modo da sorprenderlo nel rettilineo successivo, purtroppo questa manovra non ha avuto un buon esito: la pedana si è appoggiata sull’asfalto, le ruote hanno perso aderenza ed è finito a terra. Il pilota pescarese, però, ha ripreso subito la moto e da ultimo distaccato ha iniziato un recupero a suon di giri veloci e sorpassi fino alla sesta posizione finale. La Gara 2 parte decisamente meglio: la quarta posizione in griglia attende D’Annunzio che questa volta, dopo un giro di assestamento, ha iniziato a martellare giri veloci. Raggiunto il gruppo di testa e affrontando uno per volta i suoi avversari e superandoli in maniera decisa senza conceder loro la possibilità di replica, quando ormai era terzo il lituano Kontrauskas in fase di doppiaggio lo ha ostacolato costringendolo ad un nuovo recupero sui due piloti davanti. Raggiunti Sanchioni e Ruiz Jimenez, D’Annunzio ha atteso il sedicesimo giro per sorpassarli e passare in testa e di vincere la gara. La somma dei punti conquistati in gara 1 e in gara 2, colloca D’Annunzio al 3° posto.

