D’Arcangeli: «Che atmosfera al PalaMaggetti»

Il coach biancazzurro elogia la squadra: «Sono felice di vedere queste prestazioni, siamo migliorati»
ROSETO. Nel dopo partita è palpabile la soddisfazione del coach del Roseto Germano D’Arcangeli: battere una squadra in forma come Udine, che nel girone di andata aveva inflitto la peggior sconfitta della stagione ai rosetani, è un messaggio importante per le ambizioni della squadra biancazzurra, che oggi ha un ruolino di marcia da prima della classe, fatto di 6 vittorie in 8 uscite nel girone di ritorno. «Sicuramente siamo tutti molto contenti delle prove convincenti dei nostri ragazzi», dice l’allenatore, «ma permettetemi anzitutto di fare i complimenti al mio club, che ha trasformato il nostro PalaMaggetti in un posto bellissimo e di grande atmosfera: sono contento che tutta Italia in diretta tv abbia potuto vedere che questa è una piazza fatta di persone competenti ed entusiaste. E il fatto che i nostri ragazzi nel terzo quarto, quando c’era da rimettere a posto le cose, hanno giocato non solo per vincere, ma soprattutto per quelli che c’erano, mi riempie di gioia». Parlando del match aggiunge: «Dopo 15 partite, e dopo che all’andata ad Udine le avevamo prese, questa volta lasciatemi dire che sono felice di vedere le prestazioni della nostra squadra, vuole dire che siamo davvero migliorati». La mossa di Pierich fin dall’inizio ha una spiegazione tecnica: «Con Simone apriamo bene il campo rispetto alle nostre abitudini. Inoltre lui sa gestirsi meglio rispetto ad Eboua sia in situazioni di campo aperto che nel fare le giuste rotazioni difensive. Eboua stavolta è partito di rincorsa, ma sapevo che poteva garantirmi un innalzamento dell’intensità che sarebbe servito nel corso della partita, come poi è successo». Sulla riproposizione futura di questa mossa, il coach non si espone: «Direi che non abbiamo un quintetto base standard. Stavolta abbiamo usato questa soluzione perché ci serviva non prendere strisce negative nel punteggio, ed ha funzionato. Vedremo». La classifica sorride agli Sharks con 22 punti: «Ma non dobbiamo parlare di playoff, è ancora troppo presto», mette le mani avanti D’Arcangeli. «Con Udine abbiamo giocato bene prendendoci un risultato prestigioso. Ma non sarà mai un avversario a stabilire la bontà del nostro cammino. Quindi niente bilanci e tabelle, pensiamo a ricaricare le pile in questa settimana di stop per la Coppa Italia, per farci trovare pronti per il prossimo match: giocheremo in casa con Imola, sarà importane fare risultato».(m.r.)
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