D’Arcangeli: conta solo vincere

Roseto in casa contro Mantova per l’aggancio in classifica. Nikolic e Person acciaccati, ma ci saranno
ROSETO. Prima gara del girone di ritorno e si fa subito sul serio per il Roseto Sharks che oggi alle 18 al PalaMaggetti affronta Mantova, nona in classifica con appena 2 punti in più dei biancazzurri. La gara di andata finì 85-78 per i virgiliani, con i rosetani a mangiarsi le mani per aver sciupato l’occasione di far risultato all’esordio. I mantovani arrivano a questo match con parecchie novità: in panchina c’è Finelli al posto di Serravalli, mentre del roster non fanno più parte né Cucci né l’americano Warren, il primo per scelta il secondo per infortunio; inoltre mancherà anche Vencato, pure lui fermo per guai fisici. Ci sarà, però, un Veideman in più, giocatore già visto in A2 con Udine, una scelta che ha quasi stravolto il modo di giocare di questi Stings che adesso si affidano in tutto e per tutto alle mani della forte guardia estone, che li sta ripagando a suon di prestazioni: per lui quasi 21 punti di media per gara e tanta leadership. Oltre a Veideman il quintetto ospite vedrà Maspero da play con Raspino da ala piccola, ago della bilancia nella difesa preparata da Finelli; sotto canestro occhio a Morse, miglior rimbalzista del campionato ad oltre 10 carambole di media, insieme all’oriundo Ghersetti, uno che ha nel tiro da tre punti la sua arma migliore. Tanti invece i giovani che siederanno in panchina per gli Stings (su tutti Poggi e Ferrara), una linea verde che in qualche modo ricorda un po’ quella rosetana, come conferma anche coach Finelli: «Siamo due squadre giovani, con gli americani negli stessi ruoli. Importante sarà la nostra capacità di impattare la loro energia e il loro atletismo: sarà guerra a rimbalzo e dovremo mostrare di esser capaci di superare il loro pressing». Sul fronte rosetano Squali tutti disponibili, anche se Nikolic e l’americano Person hanno saltato qualche allenamento, racconta coach D’Arcangeli: «Non ci piangiamo addosso, li abbiamo recuperati e ci faremo trovare pronti. Sarà un match fondamentale, una vera e propria gara senza ritorno: è il primo di una serie di scontri diretti per la salvezza, tutte occasioni che non dobbiamo perdere per rimpinguare la nostra classifica ad oggi un po’ scarna».
Gli fa eco l’esperienza di Pierich: «Basta fare regali, da adesso si fa sul serio senza troppi giri di parole. Andiamo in campo per prenderci i 2 punti».
Marco Rapone
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