D’Arcangeli esalta Lattin: «Sa fare giocate da Nba»

19 Agosto 2019

L’allenatore biancazzurro: per lui è importante capire in fretta questa realtà 

ROSETO. Continuano gli allenamenti di precampionato per la Sapori Veri Roseto, impegnata in questi giorni a fare la spola tra Roccaporena di Cascia e Roma, per giocare le previste amichevoli contro alcune squadre della Ncaa impegnate in un tour europeo. Dello scorso sabato l’ultima uscita all’Arena Altero Felici, la terza di questo avvio di stagione, contro i collegiali della Baylor University: un test usato per muovere un po’ tutti i giocatori disponibili, tranne De Fabritiis che ha una caviglia girata, Oliva che fa sempre lavoro differenziato per recuperare dall’infortunio al ginocchio, e i giovani Nzosa e Giordano impegnati con le rispettive rappresentative giovanili.
«Uno scrimmage che ci è servito a pesare il lavoro fin qui svolto», ha raccontato dall’Umbria l’allenatore dei biancazzurri Germano D’Arcangeli, «un test che di fatto abbiamo giocato per poco più di metà gara: quello è il minutaggio servito per vedere quello che mi interessava, sia in negativo che in positivo. Poi, quando qualcuno dei miei ha iniziato a tirare il fiato, ho fatto giocare un po’ tutti, anche perché la gara si stava facendo sempre più fisica e non possiamo permetterci infortuni».
Il centro americano Lattin è quello che in questo momento è più sotto ai riflettori: appena arrivato in Italia dopo il college di Oklahoma e un solo un anno passato in G-League, è il giocatore che tutti sono ansiosi di vedere: «Quella contro Baylor è finora la sua migliore prestazione: ha avuto un avvio di gara impressionante, talmente dominante che sembrava arrivasse dalla Nba. Naturalmente, poi, con il passare dei minuti la sua prestazione è tornata a essere più normale».
Continua il coach degli Sharks: «Per lui questo è un momento importante in cui deve capire in fretta questa realtà tutta nuova, dove certe ingenuità che ancora commette non possono esser fatte a cuor leggero. Per riuscirci deve continuare a lavorare sodo, cosa che del resto sta facendo visto che più passano i giorni, più i suoi allenamenti diventano consistenti». Tra difesa e attacco, l’americano è alla ricerca di una propria identità utile al resto del team: «Nell’ultima amichevole il nostro playmaker Nikolic prima di uscire per una botta alla spalla, credo gli abbia recapitato almeno una decina di assist, dandogli la palla sopra al ferro per schiacciare: azioni spettacolari, belle, anche se ovviamente in campionato saranno più complicate da fare, non fosse altro che da noi i difensori ti aspettano un po’ di più rispetto a quel che succede in Ncaa. Per il resto cambia bene in difesa, dove si fa trovare pronto per gli aiuti, mentre in attacco rispetto ad uno come Sherrod gioca meno in post basso; di contro ha un tiro buono anche dai tre punti, anche se chiaramente non ne dovrà abusare».
L’altro straniero ha solo 17 anni, il croato Leo Menalo, giocatore dal grande talento chiamato a misurarsi per la prima volta con i professionisti: «Un atleta che di certo non è di quelli pronti all’uso, ma che va in qualche modo aiutato e forse anche protetto dalla squadra. Le doti tecniche ce le ha, dobbiamo dargli il tempo giusto per inserirsi e farci vedere di cosa è capace».
A giorni tornerà in gruppo Nicola Giordano, il giovane play della nazionale Under 16 che con una tripla a 28 secondi dal termine ha regalato un bronzo agli ultimi Europei: «Felice per lui e per tutti i suoi compagni di squadra, è uno di quei giocatori dalle intangibles non comuni, uno cioè che fa quelle cose che servono alla sua squadra senza stare a guardare i numeri a referto; un ragazzino che tratto quasi come un figlio, bello vedere lui e gli altri crescere bene».
Per gli Sharks adesso saranno ancora due le amichevoli in programma contro le squadre universitarie: mercoledì contro Standford University e il giorno successivo, giovedì 22, contro Brigham Young, sempre a Roma; poi il gruppo si trasferirà a Roseto, dove il club potrebbe decidere di organizzare la cerimonia di presentazione della squadra nel prossimo fine settimana. Oggi, invece, spazio alla conferenza stampa di presentazione del nuovo main sponsor, la Sapori Veri di Luciano Campitelli: un accordo triennale estendibile per ulteriori 2 anni, che contribuirà al consolidamento sportivo del club del patron Daniele Cimorosi e del presidente Antonio Norante, che adesso vuole puntare in alto.
Marco Rapone
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