D’Arcangeli: Roseto, testa bassa e lavorare

9 Ottobre 2018

A2, gli Sharks a Mantova tra ingenuità e buone indicazioni. All’orizzonte la prima in casa con Cagliari

ROSETO. Un’occasione persa. Questo è il pensiero dei tifosi dopo la sconfitta degli Sharks a Mantova, che considerano un peccato questo passo falso in un match che i rosetani potevano far proprio, se avessero giocato con più attenzione e coralmente in certe fasi del match, dove un facile canestro, purtroppo sbagliato, poteva invece determinare il ko agli avversari. Malino Nikolic con un atteggiamento ancora morbido, fin troppo per un 19enne che deve dirigere i giochi d’attacco, e un pelo meno solidi del previsto Pierich e Bushati. I 23 punti di Person poi sono sì un buon bottino, ma non devono trarre in inganno: si vede che è un “rookie”, e come tale si sta ancora comportando, segnando bei canestri ma anche perdendosi spesso l’uomo in difesa. Da rivedere anche la prestazione di Sherrod, quest’anno chiamato ad essere il giocatore di riferimento: 10 punti nei primi 20 minuti, cui ne sono seguiti solo 4, la dicono lunga sul match da lui giocato. Sulla sua coscienza pesano troppe palle perse in fotocopia nei giochi spalle a canestro. Tutto negativo allora? Neanche per sogno, basta riguardare i parziali per apprezzare come, nonostante tutto, gli Sharks se la siano giocata: e senza quel black out del terzo quarto, il risultato finale sarebbe anche potuto cambiare. Ma il bello dello sport è che bisogna guardare avanti, e dal giorno dopo si volta pagina. «Le analisi le abbiamo fatte», ha detto coach D’Arcangeli, determinato a cambiar passo, «adesso quindi niente proclami e testa bassa a lavorare. Domenica arriva Cagliari al PalaMaggetti, per quella che sarà la nostra gara d’esordio in casa. Vogliamo presentarci convinti a quella palla a due, per poi fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità». E allora meglio guardare avanti, e pensare d’aver assistito ad una partita di precampionato: sarà stato il caldo, sarà stata una certa svagatezza difensiva di alcuni, sarà che va migliorata la comunicazione tecnica, fatto sta che questo cartello “lavori in corso” va tolto e subito. Perché la voglia, la capacità tecnica e l’atletismo sono doti naturali di questa squadra, che però deve migliorare nelle letture del gioco. Ecco perché va colta subito l’occasione, visto che domenica arriverà Cagliari al PalaMaggetti (biglietti in vendita dai 10 ai 30 euro), squadra che ne ha presi ben 15 in casa con Forlì: una quadra corta, con un quintetto sulla carta interessante e una panchina tutta da verificare. L’occasione giusta per far felici i tifosi rosetani, un risultato che aiuterebbe anche a chiudere degnamente la campagna abbonamenti: ad oggi infatti sono circa 350 le tessere vendute, ed una prova gagliarda potrebbe migliorare quel numero.
Marco Rapone
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