D’Arcangeli: «Troppa differenza tra noi e loro»

L’allenatore biancazzuro però fa notare che molti dei suoi giocatori non erano in buone condizioni
TREVISO. Coach Germano D’Arcangeli guarda lo scout un po’ sconsolato. Ovviamente non si aspettava di tornare con una scoppola simile, ma il campo ha dato la sua sentenza inappellabile. «Sono contento del fatto che la De Longhi ci ha rispettato, nel senso che si sono sbattuti al massimo, ci hanno infilato 15 tiri da tre. Poi è vero che quando si gioca a pallacanestro non bisogna guardare troppo ciò che fanno gli altri, ed io francamente qualcosa di più me lo sarei aspettato. Non voglio accampare scuse, la differenza è stata troppa, comunque ne avevo parecchi che non stavano bene: Person con la congiuntivite, Sherrod ha accusato colpo alla schiena, Nikolic non ha proprio giocato, Eboua con una distorsione alla caviglia, Pierich non stava bene». Di certo agli Sharks è manata un po’ di esperienza e non non è una merce che si compra al mercato. «In effetti», ammette l’allenatore dei biancazzurri, «abbiamo commesso qualche ingenuità difensiva tra il secondo e terzo quarto, sembrava quasi non avessimo la forza per evitare i loro 15 canestri da tre. Inoltre abbiamo fatto troppi errori sui tiri liberi». Che impressione si saranno fatti gli osservatori Nba sul conto di Eboua? «A parte il fatto che è dall’inizio della stagione che lo stanno seguendo», dice D’Arcangeli, «come detto Paul non stava bene ma è uno che non si tira mai indietro. Avrà modo di rifarsi. In quanto alla squadra e alla scarsa esperienza, è il dazio da pagare contro chiunque quando si è così giovani. Ma aggiungo che Treviso rispetto a noi sta facendo un altro campionato, è di altra categoria, fra l’altro è squadra che mi piace un sacco per come gioca, la mia preferita. E nei playoff farò il tifo per loro». Voi avete mezza squadra arrivata dalla Stella Azzurra, molti dei vostri ragazzi sono appetiti da grandi società: c’è il rischio che l’anno prossimo dobbiate rifare il roster. «Al momento l’obiettivo è di farli giocare» dichiara il coach, «poi se ci sarà qualcuno che questi giocatori ha intenzione di prenderseli vorrà dire che ne arriveranno altri. Ma in tal caso non credo che qualcuno si strapperà i capelli». l vostro obiettivo per le ultime tre gare? «Le nostre dirette concorrenti per i play off hanno perso, vedremo. Intanto ci interessa recuperare tutti gli acciaccati per sfruttare al meglio le due gare casalinghe che ci aspettano, contro Verona e Ferrara». (s.f.)
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