D’Aversa e Di Francesco contro la Juve e il Milan
Torna la serie A di calcio: l’Empoli contro i bianconeri con Douglas Luiz dall’inizio Alle 20,45 al Meazza il Venezia prova ad acuire i problemi del Diavolo di Fonseca
Riparte la serie A con gli anticipi delle gare di serie A dopo la pausa per le nazionali. In campo le squadre degli allenatori abruzzesi. L’Empoli del pescarese Roberto D’Aversa proverà a fermare la corsa della Juve e il Venezia di Eusebio Di Francesco valuterà la presunta crisi del Milan.
Empoli-Juve alle 18. L’inizio di stagione per l’Empoli è stato davvero buono ma il tecnico azzurro Roberto d’Aversa predica calma. E in vista della gara contro la Juventus vuole un Empoli concentrato. Dopo aver rivolto un pensiero alla famiglia di Gaetano Salvemini, ex allenatore azzurro scomparso nei giorni scorsi («Ci tenevo a fare le condoglianze alla sua famiglia«), D’Aversa analizza il momento. «In questo momento non dobbiamo trasformare l’entusiasmo in presunzione», dice l’allenatore pescarese, «conosciamo le difficoltà che ci metterà di fronte la partita ed è anche bello giocare questo tipo di gare». In casa Juve i nuovi Douglas Luiz e Koopmeiners potrebbero anche cominciare dal primo minuto, con l'ex Aston Villa in mediana con Locatelli e l'olandese alle spalle di Vlahovic nella batteria di trequartisti completata da Yildiz e probabilmente da uno tra Mbangula e Cambiaso. Poi, tra i gioiellini del futuro, adesso c'è il montenegrino classe 2006 Adzic che punta l'esordio: «Sta bene e ha fatto un grande test in settimana, io non guardo l'età ma il momento di ogni ragazzo: è tutto nelle loro mani», la risposta del tecnico.
Milan-Venezia ore 20,45. Nessuno lo dice, ma tutti lo pensano: nelle prossime tre partite Paulo Fonseca si gioca la panchina del Milan. Venezia, Liverpool e Inter diranno se il progetto potrà davvero andare avanti o se sarà il caso di interromperlo. Il tecnico portoghese mette in chiaro uan cosa: «Riguardo alla difesa non penso di cambiare e giocare con tre difensori centrali. Poi si parla tanto di centrocampo, ma tutte le grandi squadre iniziano col 4-2-3-1, poi in fase due sono col 3-2-5. Sono più importanti le dinamiche durante la partita che lo schieramento iniziale». E poi: «Theo e Leao se saranno titolari non lo so, vedremo domani (oggi, ndc). Sono due giocatori con buona condizione, atmosfera, spirito e lavorano allegri».
Il tecnico del Venezia, Eusebio Di Francesco, è a un passo dalle 100 vittorie in serie A. «Non sono scaramantico, non voglio esserlo perché altrimenti si diventa deboli. Detto questo, sì, mi piacerebbe». Che il Milan in casa non sia un avversario facile lo ha detto sin da subito: «Troveremo una squadra che ha voglia di riprendere i punti un po’ persi per strada. Per il potenziale che ha; ha tantissime alternative, giocatori importanti che stanno facendo fatica, ma producono tante possibilità per andare in gol e situazioni di gioco in fase offensiva pericolosissime. È da prendere un po’ con le molle, sapendo che giocheranno davanti a 69mila spettatori - perché mille sono i nostri - e i miei dovranno avere forza e la capacità di non guardarsi troppo attorno ma di pensare solo alla partita». Proprio guardando in casa propria, Eusebio Di Francesco ha posto l’accento sulle motivazioni: «Loro ce l’hanno ma le abbiamo anche noi. Se non partiamo da quelle, allora stiamo a casa».
L’anticipo di serie B. Cesena-Modena 2-2 nell'anticipo della quinta giornata del campionato di serie B. A segno per i padroni di casa Bastoni (39') e Shpendi su rigore (46'). Ospiti in gol con Mendes (28') e Zaro (55').
Angelo Caradonna

