D’Aversa fa l’impresa, Roma ko

Il tecnico pescarese del Parma: «Successo meritato, stiamo facendo qualcosa di straordinario»
PARMA. La Roma di Fonseca aveva l'obbligo di riscattare la sconfitta di Europa League per difendere la terza posizione: missione fallita. A Parma, nonostante il palo colpito da Kolarov, ha ceduto il passo ai padroni di casa che hanno vinto 2-0 grazie alle reti di Sprocati e Cornelius, entrambe nella ripresa, ma che potevano anche segnare di più. Dovrebbe sempre affrontare le grandi, il Parma: nelle ultime due settimane ha fermato sul pareggio Inter e Fiorentina, ma ha ceduto il passo, al Tardini, al Verona. Questa volta, con un'altra grande, è arrivata la vittoria, e con merito. Fonseca si è affidato al solito schema con Dzeko punta centrale supportata da Zaniolo, Pastore, Veretout e Kluivert, ma la sconfitta vede scivolare i suoi al quinto posto. D'Aversa come Fonseca aveva un lungo elenco di infortunati, ma si è potuto consolare con il ritorno al centro dell'attacco di Cornelius, con Gervinho a sinistra. L'ivoriano, ex di turno, è rimasto in campo solo un tempo per un problema fisico, e ha lasciato spazio proprio all'autore del primo gol. Vedere decisivo uno dei rincalzi è diventato, a Parma, ormai un classico. Meglio quindi su tutti i fronti gli emiliani. Nella ripresa la svolta. Si apre con una occasione d'oro per la Roma, anzi doppia occasione. Su punizione da venti metri Kolarov fa tremare il palo alla destra di Sepe, la palla ritorna in campo e Pastore conclude al volo con il portiere bravissimo d'istinto a deviare sopra la traversa. Al 20' Fonseca toglie Pastore e inserisce Under. Forze fresche necessarie: le squadre si sono allungate e si affidano sempre di più alle iniziative del singolo. Ma 3' dopo il Parma passa: Hernani serve a sinistra Gagliolo, il suo cross è basso e lento ma l'attaccante lo riceve tutto solo in area e infila la palla alla sinistra di Lopez. Il tecnico giallorosso mette Diawara per Fazio, D'Aversa si copre con Barillà al posto di Scozzarella ma è il Parma in pochi minuti ad avere ben quattro limpide occasioni per andare al raddoppio, con Cornelius, Kucka, Kulusevski e ancora Cornelius. La replica della Roma, finalmente davvero incisiva, con Zaniolo, Sepe mette in angolo, e con Under e stessa risposta dell'estremo difensore emiliano e al 43' con Kluivert ma senza fortuna. Fiammate troppo tardive e il Parma al 48' raddoppia in contropiede. 2-0 meritato per la truppa di D'Aversa, mentre per la Roma un'altra partita da dimenticare.
Soddisfatto il tecnico pescarese del Parma, Roberto D’Aversa. «Con tutte le difficoltà subite in termini di infortuni, dovevamo dimostrare maturità. Quel che ci mancava era una vittoria contro una big e abbiamo meritato questo successo», ha detto l’allenatore. «La squadra è stata brava ad interpretare questa partita contro una grande squadra. La punizione di Kolarov è stata la situazione più pericolosa e Sepe è stato bravo sul tiro di Pastore. Stiamo facendo qualcosa di straordinario».
Giuseppe Milano

