D’Aversa gela la tifoseria: «Giocheremo a Bari»

Il tecnico annuncia che la Virtus disputerà la gara con i marchigiani al San Nicola Oggi è attesa la risposta della Figc per il via libera al Biondi, fiato sospeso in città
TERAMO. «Ad oggi si gioca a Bari». È l’allenatore Roberto D’Aversa a gelare il sangue dei tifosi rossoneri dicendo che la Virtus la sua prima di campionato in casa, la giocherà al San Nicola di Bari. Una frase strettamente legata al momento, ad ieri, perché per oggi è attesa la comunicazione della Figc sulla concessione o meno della agognata deroga. La deroga che permette di giocare al Biondi e di fare i lavori di ampliamento dei distinti durante il campionato. Questo perché la Figc, a fine aprile, ha stabilito che gli stadi di B devono essere da 10mila posti, ma ha concesso delle deroghe sulla capienza. Il Biondi deve passare dagli attuali 4678 posti a 5.500 per il campionato in corso e arrivare a 7.000 per la stagione 2016/2017. Da qui la necessità di ampliare i distinti. Ma dalla comunicazione della federazione ad aprile si è arrivati al 3 giugno con la richiesta dei lavori da parte della società al Comune, proprietario dello stadio. Poi a metà giugno erano arrivate- e ci sono le interviste- le rassicurazioni del sindaco Mario Pupillo, l’assessore allo sport Davide Caporale, il consigliere comunale Leo Marongiu e del vice presidente Guglielmo Maio,della concessione della deroga che permetteva di fare i lavori, da parte del presidente della lega di B , Andrea Abodi e da Carlo Tavecchio della Figc. Con tanto di data di fine deroga: 30 ottobre. Poi, però, si scopre, il 31 agosto, quando il Comune consegna alla Regione il progetto definitivo dei nuovi distinti di metallo da 1411 posti disposti su 14 file e ottiene i 300mila euro di fondi, che la deroga non c’è. Era verbale. Ora, a 72 ore dal debutto casalingo tifosi e squadra sono col batticuore. Dove si gioca? I biglietti ieri non sono stati messi in vendita, lo saranno appena arriverà la comunicazione della Figc. Mai capitata una cosa del genere. Anche da Ascoli, avversaria della Virtus sabato, le telefonate sono continue per sapere dove giocare. Già perchè ci sono anche problemi logistici da risolvere. Dove prenoto il ritiro, a Lanciano o a Bari? Quando si parte? «Domani (oggi, ndc) si scioglieranno i dubbi», ha detto D’Aversa, «dovrebbe arrivare la risposta e spero sia positiva perché vogliamo giocare sul nostro campo, il Biondi. Il fattore campo è determinate in questo campionato. Che non è partito nel migliore dei modi per noi, per il risultato, non per il gioco e la prestazione che ci sono stati», ha detto il mister pensando alla sconfitta di Vercelli. Su cui ha pesato il rosso di Bacinovic? «Col senno di poi sicuramente andava fatta prima la sostituzione, ma non è detto che ogni ammonito debba necessariamente lasciare la squadra in dieci. Bacinovic ha sbagliato e lo ha fatto a pochi secondi dal cambio», ha risposto il tecnico. «Accanto a me c’era già Paghera quando è stato espulso. Un errore, come sono stati errori, ben 5, di posizione, di contrasto, di valutazione, nel primo gol e altri nel secondo. Errori che possiamo correggere. Contro l’Ascoli non dobbiamo ripeterli e dobbiamo giocare con più determinazione».
Teresa Di Rocco
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