D’Aversa incontentabile: «Prendiamo gol evitabili»

L’analisi del tecnico frentano: «Va bene concedere qualcosa, ma basta regali» Poi i complimenti al protagonista del trionfo: «A 36 anni è un esempio per tutti»
CITTADELLA. Dopo i tre pareggi consecutivi lontano dal «Biondi», raccolti a Catania (3-3), Varese (1-1) e Brescia (1-1), arriva finalmente la prima vittoria in trasferta.
Il 3-2 sul Cittadella al «Tombolato» è merito soprattutto di Gaetano Vastola, autore di una tripletta incredibile. Dopo un grande primo tempo i frentani soffrono nella ripresa prima di venire fuori nel finale, così come riconosce l’allenatore abruzzese Roberto D’Aversa.
«Siamo partiti benissimo nel primo tempo, nonostante lo svantaggio di Coralli, che ci ha spronato a rimontare. Abbiamo realizzato due buone reti nel giro di sette minuti. Poi, nel secondo tempo, abbiamo sofferto un po’ ed è venuto fuori il vero Cittadella di Foscarini, il miglior allenatore di questa categoria. Per fortuna che ci è rimasto dell’orgoglio nell’assalto finale e grazie anche all’errore del loro portiere Valentini abbiamo vinto questa partita».
Il tecnico frentano continua l’analisi della gara con lucidità e autocritica. «Se analizziamo tutti gli episodi nella partita, avremmo vinto noi sicuramente ai punti, e il Cittadella non avrebbe rubato il pari. È stato un incontro equilibrato con un tempo a testa. Noi subiamo troppi gol in modo ingenuo, come le due reti di testa di Coralli e Rigoni. Dobbiamo marcare l’avversario in modo più stretto senza permettere loro tante libertà di movimento. Giochiamo un calcio propositivo e qualche volta è giusto concedere qualcosa agli avversari, pur senza regalare nulla».
Infine il tecnico della Virtus Lanciano riconosce i meriti del match-winner di giornata. «Faccio i complimenti a Vastola, che a 36 anni dev’essere un esempio per tutti i suoi compagni: ha fatto tre gol con un fiuto della rete pazzesco. È un ragazzo serio e allenato seriamente, che si merita questa soddisfazione alla sua età. Faccio menzione anche di Cerri, che si è inserito bene all’inizio del secondo tempo con una buona occasione per fare gol. Insomma siamo un mix di giovani ed esperti, che vuole costruire la salvezza partita dopo partita».
Sull’altra sponda Foscarini si morde le mani per la sconfitta. «Abbiamo gettato via la partita nel finale, mentre un punto lo potevamo fare contro una buona squadra come il Lanciano».
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