D’Aversa: l’anno prossimo proveremo a migliorarci

17 Maggio 2015

Il tecnico: «Gli applausi del pubblico hanno lenito l’amarezza per la sconfitta» Il rimpianto di Thiam: «Dispiace non essere riusciti a fare qualcosa in più»

LANCIANO. «Una sconfitta è sempre difficile da digerire, ma gli applausi dei tifosi, encomiabili, hanno lenito un po’ il dolore».

Il primo pensiero di mister D’Aversa alla fine della sfida persa contro lo Spezia è per i tifosi che hanno incitato e applaudito la squadra anche quando era sotto di due gol. «Faccio i complimenti al pubblico per gli applausi e l’incitamento, nonostante la sconfitta», ha detto il mister, «mi spiace non aver potuto rispondere a tanto affetto con una vittoria, l’ultima soddisfazione in casa. Purtroppo, non siamo riusciti a sfruttare bene le occasioni avute soprattutto nel primo tempo e abbiamo subito gol su palla inattiva. E’ stata una partita che ha rispecchiato il nostro campionato fatto di buone gare, di tante occasioni da gol non sempre sfruttate».

Partita che la Virtus ha giocato solo nel primo tempo. «Sì, abbiamo fatto di più», ha ripreso il tecnico rossonero, «abbiamo avuto diverse occasioni non sfruttate e il gol subito nel recupero ci ha tagliato le gambe. Nel secondo tempo poi siamo calati».

Si pensa già al prossimo anno? «Si pensa al Bologna», ha chiuso il tecnico pescarese, «a lavorare fino all’ultimo minuto dell’ultima giornata. Poi ci siederemo a tavolino con la società e faremo i programmi. Io ha ancora due anni di contratto e intendo rispettarlo. Venire a Lanciano è stata una scelta di vita. Non sono mai stato 5 anni nello stesso posto (il massimo è stato a Siena 4 anni, ndc), vuol dire che sono a casa. Per l’anno prossimo posso dire che un obiettivo già c’è: migliorare quanto fatto quest’anno, facendo tesoro dell’esperienza accumulata. Abbiamo raggiunto la salvezza, certo, guardando le squadre che sono nei play off contro le quali abbiamo giocato sempre bene gli spareggi erano alla nostra portata, ma se non ci siamo dentro vuol dire che degli errori li abbiamo fatti e non dobbiamo ripeterli in futuro. Per poter continuare a crescere».

Se c’era un primato che la Virtus ha provato a inseguire ieri, è stato quello di portare finalmente un attaccante in doppia cifra in serie B: il tridente d’attacco iniziale è stato infatti formato dalle punte a quota otto reti. «Avrebbe fatto piacere a tutti raggiungere questo obiettivo: abbiamo avuto diverse occasioni di fare gol, soprattutto nel primo tempo, ma non siamo stati fortunati», dice Mame Thiam nel dopo partita, «a livello personale si punta sempre a migliorarsi e a fare qualcosa di più, ma guardando anche al passato, e a come sono terminate le stagioni precedenti, sono comunque contento per quello che sono stato in grado di fare».

Lo stesso discorso può essere fatto per il cammino della Virtus in generale: «In diverse occasioni non siamo stati fortunati, a volte non siamo riusciti a conquistare la vittoria anche quando l’avremmo meritata: dispiace non essere riusciti a fare qualcosa in più, ma siamo ugualmente soddisfatti di aver raggiunto in anticipo l’obiettivo della salvezza, che era quello iniziale».

Il record stagionale del senegalese erano i tre gol realizzati in Lega Pro con il Sudtirol, mentre nel torneo scorso, il suo primo in rossonero, ne aveva messi a segno tre. Rimane una giornata da giocare, e poi si dovrà decidere il futuro di Thiam, il cui cartellino è a metà con Juventus. «Il campionato non è finito, quindi è presto per decidere se sarò ancora qui o meno, e non dipenderà solo da me», spiega ancora Thiam, «io per il momento non so niente, ma tutto dipenderà da come si risolverà la comproprietà».

Teresa Di Rocco

Andrea Rapino

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