D’Aversa: «Non siamo in emergenza»

31 Ottobre 2014

Il tecnico non teme le assenze per la gara con l’Entella: i sostituti daranno il massimo

LANCIANO. «Nessun emergenza. Ho tanti giocatori. Riserve? Per me sono risorse». Roberto D’Aversa risponde così a chi gli chiede se, viste le squalifiche di Thiam, Vastola, Conti e l’infortunio di Cerri, per la sfida di domani a Chiavari è in emergenza. Parola questa sconosciuta al tecnico pescarese che può contare su una rosa ampia e che gli offre garanzie. Ha sempre infatti sostenuto, l’allenatore, che per lui non ci sono titolari, che purtroppo può mandare in campo solo 11 giocatori, ma che chi resta fuori non è affatto una riserva. «Ci sono altri giocatori che possono dire la loro», precisa D’Aversa, «le “riserve” sono le mie risorse. So che chi scenderà in campo lo farà per dare il massimo, darà filo da torcere agli avversari. È importante che si capisca che ogni partita è come una finale. Così si scende in campo con la mentalità giusta». E a Chiavari la squadra non dovrà pensare che sarà una “passeggiata” dopo il 5 a 1 rimediato martedì a Catania. «Il risultato è troppo pesante», spiega il tecnico, «l’Entella ha retto bene il campo almeno per la prima mezz’ora. Poi in casa ha battuto il Frosinone. Ha pedine importanti come Sansovini, gioca ancora sulle ali dell’entusiasmo per la vittoria del campionato dell’anno scorso. Non sarà una partita facile».

«Dobbiamo scendere in campo con la mentalità giusta e non pensare che sia facile», aggiunge il difensore Antonio Aquilanti, «perché i liguri vorranno rifarsi della sconfitta». Grande attenzione quindi anche per Aquilanti che sta giocando, e bene, con molta continuità. «Giocare con continuità per uno che ha il fisico come il mio è importante», spiega il difensore frentano, «aiuta a stare meglio. Poi sentire la fiducia del mister e dell’ambiente mi dà una marcia in più». Una stoccata a Baroni che lo scorso anno non lo ha utilizzato molto? «No, assolutamente», risponde Aquilanti ,«anche l’anno scorso mi sono messo a disposizione del mister che ha fatto bene qui. Dico solo che giocare aiuta. Dobbiamo e possiamo comunque ancora migliorare». E sulle assenze? «Ogni giocatore è importante», chiude il difensore che vista la squalifica di Conti giocherà da terzino mentre al centro accanto a Troest (che però ieri si è allenato a parte per un problema alla schiena, ndc)rientrerà Ferrario, «ma è anche vero che abbiamo due giocatori per ogni ruolo». Se in difesa le scelte sono quasi obbligate, a centrocampo D’Aversa ha più possibilità visto che ci sono anche Pinato, che non gioca da tempo, Agazzi, Paghera, che si adatta anche da mezz’ala e Grossi, anche lui adattabile a centrocampo. Al posto di Vastola dovrebbe esserci Paghera, con Bacinovic nel ruolo di play e Di Cecco a completare la mediana. In attacco tridente Piccolo, Monachello e Gatto. Ma le somme il mister le tirerà stamattina dopo la rifinitura.

Teresa Di Rocco

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