D’Aversa: peccato solo per quelle occasioni fallite

17 Novembre 2014

L’allenatore è comunque soddisfatto della squadra: «Non facciamo drammi, l’obiettivo resta la salvezza e anche in questa gara non abbiamo demeritato»

LATINA. Il monito lanciato ai suoi in settimana era più che motivato: guai a sottovalutare un Latina ferito e in cerca di riscatto. Roberto D’Aversa sapeva che al Francioni ci sarebbe stato da soffrire, ma dopo la prima frazione giocata dai suoi si sarebbe aspettato ben altro risultato: «La classifica di questo Latina è bugiarda, basta guardare il curriculum di molti loro giocatori per capire che la squadra pontina può ambire a posizioni ben diverse. Noi ne eravamo consapevoli e infatti abbiamo avuto un buon approccio alla gara. Alla fine alcuni episodi hanno deciso il risultato, ma noi non usciamo affatto ridimensionati, anche perché il Lanciano punta alla salvezza e vuole e deve rimanere con i piedi per terra».

Una precisazione doverosa da parte dell’ex responsabile dell’area tecnica promosso in estate come nuova guida dei frentani. L’obiettivo permanenza nella categoria prima di tutto, insomma, anche se uscire indenni dal Francioni avrebbe rappresentato l’ennesimo banco di prova superato da Mammarella e soci. Eppure non si è percepito alcun rammarico tra le parole del mister: «Io sono soddisfatto della prestazione dei ragazzi, dispiace solo non essere stati maggiormente incisivi e non aver sfruttato le due occasioni avute nel primo tempo. Avessimo sbloccato noi il risultato sarebbe stata una partita del tutto diversa ma è inutile recriminare».

Lì davanti Thiam si è dato da fare, il senegalese rientrava dallo stop di tre turni e aveva tanta voglia di mettersi nuovamente in luce. Anche Piccolo ha dato il suo contributo sulla fascia, mentre Gatto non è stato determinante come in altre occasioni, al di là dell’occasionissima mancata: «Al suo posto ho inserito Grossi per far salire di più la squadra e creare problemi agli avversari con un nuovo riferimento offensivo, anche perché ci stavamo schiacciando troppo e faticavamo con gli esterni. Non siamo riusciti a rimediare allo svantaggio, ma non facciamo drammi: il campionato è lungo, l’importante è continuare a giocare con la mentalità della squadra che si vuole salvare».

La Virtus ha raccolto la prima sconfitta in assoluto al cospetto dei pontini e soprattutto è incappata nel secondo passo falso stagionale: «Venivamo da una lunga serie positiva e ora dobbiamo ricominciare e rialzarci subito. Anche in questo match non abbiamo comunque demeritato. In fin dei conti le occasioni più clamorose le abbiamo avute noi».