D’Aversa: Thiam ingenuo, ci ha messo in difficoltà

14 Settembre 2014

Il tecnico della Virtus soddisfatto a metà: «In parità numerica siamo andati bene, alla lunga giocare in 10 non ci ha permesso di sviluppare azioni in contropiede»

VARESE. Bicchiere mezzo pieno-mezzo vuoto per i frentani che passano in vantaggio con Vastola per poi farsi riacciuffare da Neto Pereira. Gli uomini di D’Aversa hanno però giocato settanta minuti in inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Thiam. Sentimenti contrastanti in casa rossonera e anche nelle interviste del post-partita il tecnico dei frentani sottolinea proprio quest’aspetto della dura partita di Masnago: «Avendo giocato per più di un’ora in inferiorità numerica, è più che lecito un recupero del Varese. Fino a quando abbiamo giocato in undici contro undici abbiamo fatto bene», le parole di D’Aversa, «basti pensare che il Varese non ha creato nemmeno una palla gol. Dopo l’ingenua espulsione del nostro centravanti, abbiamo perso il punto di riferimento. Inutile evidenziare che l’espulsione ha cambiato la partita e ci ha messo in difficoltà». Il mister dei rossoneri analizza il secondo tempo e il gol subito dal biancorosso Neto Pereira: «E’ normale che ci siamo abbassati e che abbiamo fatto più fatica sulle ripartenze. Chiaramente il centravanti ha un ruolo fondamentale nel contropiede», prova a spiegare D’Aversa, «dovendo aprire il gioco sulle fasce con le sponde per far scattare le nostre ali, Grossi e Gatto. Nel secondo tempo questo non abbiamo più potuto farlo, o almeno non potevamo più farlo bene come nella prima frazione di gioco. Il gol del pareggio? Peccato, è una grossa ingenuità, ma forse meglio ora che siamo alla terza giornata piuttosto che più avanti nella stagione. Mi auguro che questa disattenzione possa servire per il futuro».

D’Aversa si concede anche un commento sul Varese. «Penso sia davvero un’ottima squadra, migliore dello scorso anno, ha un giusto mix di esperienza e giovani ragazzi di qualità. Probabilmente non ha espresso una delle sue migliori partite, anche perché effettivamente negli ultimi anni di serie B giocare in casa è difficile, quando poi vai in svantaggio dopo soli quattro minuti recuperare il risultato è un’impresa non da poco».

Due pareggi ed una vittoria, terzo posto virtuale in classifica e un avvio positivo. Ma D’Aversa non si sbilancia, anzi. «Il nostro obiettivo stagionale è ovviamente, come nella passata stagione, la salvezza. Dobbiamo essere realisti. Noi faremo di tutto per salvarci il più presto possibile, se ciò accadrà potrebbe esserci la possibilità di un cambio di obiettivo in corsa».