D’Aversa: «Virtus, non sbagliare più»

10 Aprile 2015

In palio punti per la salvezza matematica, l’allenatore carica: gara difficile, non dobbiamo ripetere gli errori dell’andata

LANCIANO. «Tutti compatti per raggiungere lo stesso obiettivo: fare risultato contro il Latina». Unisce tifosi, squadra e società mister Roberto D’Aversa alla vigilia della delicata sfida in casa contro il Latina di Mark Iuliano.

Partita delicata quella di domani perché in ballo ci sono punti preziosi per la salvezza che in caso di vittoria il Lanciano sarebbe ad un passo dal raggiungere. Arriverebbe a quota 49 punti, infatti, ad uno o due punti al massimo, dal centrare il primo obiettivo stagionale. Una vittoria che insegue anche il Latina che sta uscendo dai bassifondi della classifica.

«Sarà una partita difficile, equilibrata», dice alla vigilia della gara Roberto D’Aversa. «Affrontiamo una squadra in salute, che gioca bene, viene fuori da brutto periodo e quindi ha ripreso coraggio. Viene fuori da una zona, quella dei play out, che secondo me non gli competeva. Per me il Latina era tra le prime squadre della B perché dai nomi era stata costruita per altri obiettivi e non per la salvezza. Ora lotta per restare in B. Sarà una partita molto difficile ma dobbiamo fare risultato ad ogni costo». Sarà senza dubbio una sfida diversa da quella dell’andata quella di domani al Biondi. All’andata, al Francioni, la Virtus fu sconfitta di misura dopo che Vastola colpì un palo. «All’andata il Latina vinse per uno a zero», riprende il mister, «ma noi avevamo avuto diverse occasioni per andare in vantaggio sullo zero a zero, non concretizzate. Un neo, quello di non concretizzare al massimo tutte le occasioni che creiamo, che ci portiamo dietro da tutto il campionato. Troveremo di fronte una squadra diversa che ha un bel gioco, difende bene. Molto simile a noi anche per il modulo, oltre che per alcuni schemi».

Intanto ieri mattina la prima squadra, la Primavera, gli allievi lo staff tecnico e i dirigenti hanno partecipato alla giornata per la lotta al match fixing (partite truccate) e le frodi sportive. Un progetto, quello denominato “Regoliamoci. Le regole del gioco pulito” realizzato dalla Lega Serie B, in particolare da Gianluigi Bocchi, insieme a Sportradar -società che ogni giorno analizza oltre 5 miliardi di dati, di scommesse di partite di calcio e non solo- con il contributo dell'Istituto per il Credito Sportivo, che sta girando tutte le società di B. «L'obiettivo della Lega è combattere le combine e le scommesse illecite utilizzando le armi della conoscenza e della formazione», spiega Bocchi. «Formazione da fare sia tra i professionisti che tra i giovani», aggiunge l’avvocato Marcello Presilla, responsabile per l’Italia di Sportradar.

«Sono lezioni importanti, che tutelano noi tesserati, le società ma anche i tifosi che assistono e vogliono assistere a partite pulite», chiude D’Aversa che ebbe 8 mesi di squalifica dalla federazione per le scommesse, senza però che fu mai indagato o ascoltato da alcuna procura. «Si finisce nei guai per leggerezza e a volte per scherzo», dice il mister, «e sono errori che possono condizionare la vita. Io volevo smettere di giocare, poi società e tifosi del Siena mi aiutarono ad andare avanti».

Teresa Di Rocco

©RIPRODUZIONE RISERVATA