D’Onofrio alla Tuscany Camp Marathon

7 Aprile 2021

Sabato pomeriggio a Teramo gara a porte chiuse dedicata ai lanci

PESCARA. Nel calendario nazionale dell’atletica spicca un appuntamento tecnicamente molto interessante: la Tuscany Camp Marathon (Km 42,195), dove sarà impegnato domenica, con speranze di un’ottima prestazione, il sangrino Daniele D’Onofrio (Fiamme Oro), alla sua seconda maratona in carriera.
La gara, riservata ai soli atleti d’élite, si svolgerà su un percorso ricavato nell’aeroporto di Siena Ampugnano, dove si correrà su di un circuito di 5 km adatto ai ritmi veloci, già sperimentato in occasione del record italiano di mezza maratona di Eyob Faniel il 28 febbraio scorso. L’ambizione del 27enne atleta di Scontrone è di migliorare largamente l’unico tempo fatto registrare in maratona il 6 dicembre scorso a Valencia, con 2h 15’40”.
Ma il sogno sarebbe di centrare il minimo olimpico, che è posto a 2h 11’30”.
La gara si annuncia di elevato profilo tecnico, per la presenza di numerosi atleti africani con personali sotto le 2 ore e 8 minuti e per la partecipazione di altri atleti azzurri a caccia del pass olimpico, tra i quali l’ex campione europeo Daniele Meucci. La partenza è fissata alle ore 7,30.
Riparte l’atletica anche in Abruzzo. Sabato è in programma una manifestazione di apertura dedicata ai lanci e ai salti, che si svolgerà a Teramo sulla pista del campo scuola Gammarana a porte chiuse, con l’ingresso riservato ai soli tecnici e dirigenti, oltre agli atleti. L’organizzazione è curata dalle società Atletica Gran Sasso e G.P. Amatori Teramo. L’inizio della riunione è fissato alle ore 15,30 con le gare di lancio del martello femminile, salto in alto maschile e salto in lungo femminile. Seguiranno, nell’ordine, martello maschile, lungo maschile, alto femminile, disco maschile e femminile, peso maschile e femminile. Le iscrizioni si possono effettuare solo con la procedura online entro le ore 24 di domani. La quota è di 2 euro per atleta gara. Non saranno consentite iscrizioni o variazioni in campo.
Roberto Ragonese
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