D’Onofrio, arrestato per droga il capo dei controllori degli arbitri

ROMA. È bufera sull'associazione arbitri dopo l'arresto del procuratore Aia, Rosario D'Onofrio, l'ex militare finito nella rete di un'operazione della Dda di Milano per traffico di droga. Operazione...
ROMA. È bufera sull'associazione arbitri dopo l'arresto del procuratore Aia, Rosario D'Onofrio, l'ex militare finito nella rete di un'operazione della Dda di Milano per traffico di droga. Operazione portata a termine giovedì, ma i cui particolari, emersi nelle ore successive, hanno condotto alle dimissioni di D'Onofrio, al forte imbarazzo dell'Aia che si difende e si dichiara «tradita» e alle parole dure di Gabriele Gravina. Il presidente della Federcalcio si dice «sconcertato» e chiede al presidente Aia, Trentalange, di chiarire come possa essere avvenuta la nomina, venti mesi fa, di D'Onofrio alla guida degli inquirenti del mondo arbitrale.

