D’Ottavio: «Play off alla nostra portata ma serve continuità»

6 Febbraio 2020

Il ds biancorosso: «Dobbiamo fare un filotto di risultati Silva? La sua carriera parla da sola, farà bene anche qui»

VASTO. La vittoria in trasferta ottenuta domenica scorsa sul campo della Sangiustese ha fatto tornare il sorriso alla Vastese. In terra marchigiana sono stati conquistati i primi tre punti veri del nuovo corso, quello che vede alla guida dei biancorossi Massimo Silva, il tecnico chiamato a Vasto per provare a centrare l’obiettivo dei play off. L’impresa non è semplicissima ma con dodici partite ancora da giocare è ancora possibile, soprattutto se la squadra seguirà alla lettera il nuovo allenatore. «È vero», spiega il direttore sportivo biancorosso Nicola D’Ottavio, «perché fortunatamente il campionato è ancora lungo e di punti a disposizione, sia in casa che in trasferta, ce ne sono davvero tanti. Da qui in avanti sarà importante avere continuità, sarà decisivo fare un filotto di risultati per avvicinare il più possibile quello che è il nostro obiettivo».
Nicola D’Ottavio ha voluto Massimo Silva a Vasto perché lo conosceva avendolo avuto a Benevento qualche anno fa e, quando il rapporto con Marco Amelia si è esaurito, non ci ha pensato due volte a convincerlo a sposare il progetto della Vastese. Un progetto al momento legato solo a questa stagione. Se poi le cose dovessero andare come si spera non è da escludere che all’allenatore venga affidata la squadra anche per la prossima stagione. «Al momento pensiamo a fare bene nei prossimi tre mesi e le premesse per riuscirci ci sono tutte. Contro la Sangiustese la squadra ha fatto quello che doveva fare e, alla fine, ha vinto meritatamente. Abbiamo un organico buono e quando saremo al completo possiamo fare anche meglio. Di Silva sapete tutto, la sua carriera parla da sola. È un allenatore di una certa importanza. L’ho avuto a Benevento, lavorando benissimo insieme. Sono certo che qui a Vasto farà benissimo».
Domenica, intanto, all’Aragona arriva la Jesina, fanalino di coda del girone. Sulla carta potrebbe sembrare una partita facile. In realtà le cose non stanno così ed è proprio D’Ottavio a mettere in guardia tutti. «La Jesina è in crescita, non merita la posizione di classifica che occupa. Ultimamente l’ho vista giocare e mi ha fatto un’ottima impressione. Domenica scorsa ha perso con l’Avezzano nei minuti di recupero. Per noi sarà la partita più difficile che andremo ad affrontare fino alla fine del campionato. Una partita che non possiamo sottovalutare. Una partita che dobbiamo affrontare con grandissima determinazione dall’inizio alla fine. Se vinciamo, per noi inizia tutto un altro campionato».
Gaetano Quagliarella
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