D’Urbano fa grande il Rapino Santovito: vittoria incredibile

FARA FILIORUM PETRI. Nella finalissima play off del girone E il Rapino supera 0-1 il Fara Filiorum Petri e festeggia la storica promozione in Prima categoria: la squadra di mister Santovito esulta al...
FARA FILIORUM PETRI. Nella finalissima play off del girone E il Rapino supera 0-1 il Fara Filiorum Petri e festeggia la storica promozione in Prima categoria: la squadra di mister Santovito esulta al termine di una gara viva, intensa e giocata a buoni ritmi da entrambe le formazioni. Per i neroverdi è una giornata indimenticabile, un trionfo meritato per un gruppo ed una società protagonisti di un campionato esemplare, con un reparto avanzato formidabile (il bomber D’Amore chiude con 30 sigilli in campionato e 3 nei play off) ed una difesa arcigna con sole 29 reti al passivo.
A farne le spese il Fara Filiorum Petri, sempre nei quartieri alti della classifica e in lotta per il primo posto ma sfortunato, proprio nella fase decisiva, prima nella stagione regolare con l’epilogo amaro sul campo del Casalincontrada e poi negli spareggi. Ed il rammarico per ciò che poteva essere ma non è stato è comprensibilmente tanto. Tuttavia sembra già chiara la volontà di volerci provare ancora, dal prossimo campionato.
Davanti ad una folta cornice di pubblico le due squadre partono con il freno a mano inserito e moduli speculari (4-3-3), attente in difesa e pronte a sfruttare eventuali errori. Il Rapino fraseggia con ordine e si lascia preferire nella prima frazione, al 40’ l'episodio che decide le sorti del campionato: il portiere del Fara esce in presa a raccogliere un traversone, la palla sfugge e D’Urbano d’istinto deposita in rete per la gola dei propri compagni.
Nella ripresa i padroni di casa spingono con veemenza ma non trovano la via della rete. Al triplice fischio inizia la festa del Rapino e mister Santovito può finalmente sorridere: «È stata una vittoria incredibile, non eravamo tra i favoriti ma ci siamo costruiti questo successo giornata dopo giornata. Abbiamo ottenuto quasi l’impossibile con una squadra e una dirigenza giovane, ora dobbiamo goderci il momento e da domani cominceremo a pensare al futuro, con la Prima categoria che ci aspetta». (n.d.s.)
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