D’Ursi fuori, spazio a Rauti Il Pescara prepara il ricorso

7 Maggio 2022

L’attaccante squalificato 2 turni: la società non ci sta e punta alla riduzione

PESCARA . Battaglia in campo e anche in tribunale. Domani sera (ore 19) il Pescara ospiterà la Feralpisalò nell’andata degli ottavi di finale play off e Luciano Zauri dovrà fare a meno di Eugenio D’Ursi, l’uomo in più di queste ultime settimane, espulso nel secondo tempo del match contro il Gubbio e squalificato per due turni. C’è, però, la speranza di riaverlo a disposizione nella sfida di ritorno in programma giovedì alle 20,30 a Salò. La società, infatti, ha presentato un ricorso d’urgenza chiedendo la riduzione della squalifica. All’attaccante napoletano è stata inflitta una giornata per la doppia ammonizione e un’altra per aver “pronunciato un'espressione blasfema dopo l’espulsione mentre si avvicinava al tunnel di ingresso agli spogliatoi”.
Il ricorso. Il club biancazzurro, attraverso il proprio legale Flavia Tortorella, subito dopo aver ricevuto il provvedimento del giudice sportivo ha preannunciato il ricorso che verrà perfezionato dopo aver analizzato gli atti di gara, un passaggio fondamentale per capire in che modo è stata definita la sanzione. L’udienza dovrà essere fissata entro il termine di una settimana a partire dal giorno del deposito del reclamo, ma è chiaro che la Corte sportiva d’appello discuterà il ricorso prima della gara di ritorno di giovedì a Salò (molto probabilmente martedì). Tra l’altro, secondo quanto trapela, le immagini e l’audio scagionerebbero il giocatore, il quale non avrebbe pronunciato un’espressione blasfema. Dunque, non resta che attendere la sentenza, poi si saprà se D’Ursi potrà essere presente nell’appuntamento decisivo che stabilirà chi tra Pescara e Feralpisalò potrà continuare a sognare la promozione in B.
Le ultime dal campo. Rispetto alla partita con il Gubbio, Zauri dovrà obbligatoriamente cambiare due interpreti. Oltre a D’Ursi, infatti, non ci sarà Drudi che ha chiuso la stagione in anticipo a causa dell’infortunio al flessore. Al suo posto, in difesa, spazio a Illanes che farà coppia con Ingrosso, con Zappella e Veroli a presidiare le corsie laterali. A centrocampo fiducia al trio composto da Pompetti, De Risio e Pontisso, in attacco Clemenza e Rauti a supporto di Cernigoi, che verrà di nuovo preferito a Ferrari. Nonostante il buon impatto nella mezz’ora in cui è stato impiegato nel match con il Gubbio, il bomber argentino non è ancora al top e quasi sicuramente partirà dalla panchina. Alla Feralpisalò bastano due pareggi per conquistare l’accesso ai quarti di finale. I bresciani, infatti, hanno chiuso la stagione regolare al terzo posto nel girone A e in caso di parità nel computo delle sfide di andata e ritorno passerebbero il turno grazie al miglior piazzamento. Il Delfino, invece, ha concluso il torneo in quinta posizione e per proseguire la corsa deve segnare almeno un gol in più degli avversari nell’arco dei 180’.
L’arbitro. L’andata degli ottavi tra Pescara e Feralpisalò verrà diretta da Luigi Carella della sezione di Bari. In carriera il fischietto pugliese, al sesto anno di militanza in C, non ha mai arbitrato il Delfino, ma ha diretto 5 match della Primavera biancazzurra. I bresciani, invece, hanno incrociato Carella quattro volte (1 vittoria, 2 pareggi e un ko due anni fa nel secondo turno play off contro il Padova).
Qui Feralpisalò. Tutti a disposizione per la gara di domani all’Adriatico. Nel 4-3-1-2, in attacco, Vecchi dovrebbe affidarsi a Siligardi trequartista a supporto di Miracoli e Guerra.
Primavera. Oggi alle 13, nella penultima giornata di campionato, i baby di Iervese affrontano in trasferta il Cagliari.
Giovanni Tontodonati
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