Da Aquilani a Coda l’infermeria è piena

Acciacchi e infortuni: è emergenza in vista della gara salvezza
PESCARA. Il rischio è di arrivare a pezzi all’appuntamento più importante. Domenica alle 12,30 il Pescara ospita l’Empoli all’Adriatico per uno scontro salvezza da brividi. Se non ci fossero i tanti interrogativi, sarebbe la giornata perfetta per dare l’assalto al primo successo in campionato. Invece, la situazione all’interno dell’infermeria turba oltre ogni limite lo stato d’animo di Massimo Oddo. Di sicuro il tecnico biancazzurro dovrà rinunciare a due difensori: Norbert Gyomber e Andrea Coda. Il primo, in convalescenza in seguito alla frattura del perone, dovrebbe rientrare in occasione del match contro la Juvetus in programma sabato 19 novembre a Torino. Coda, invece, dovrà stare lontano dai campi per almeno un mese e mezzo. Gli esami a cui si è sottoposto dopo l’infortunio patito a San Siro nella gara di domenica contro il Milan hanno infatti evidenziato una lesione al bicipite femorale. L’ex sampdoriano si era già fatto male nello stesso punto lo scorso 12 marzo a Novara concludendo la stagione in anticipo. Stavolta, l’entità del guaio sembra più lieve e i tempi di recupero saranno inferiori. Per fortuna rientrerà Hugo Campagnaro dopo la squalifica e, insieme all’argentino, verrà convocato anche Dario Zuparic, che ha smaltito il guaio al ginocchio.
L’emergenza riguarda anche il centrocampo e, in parte, l’attacco. Contro l’Empoli non ci sarà Gaston Brugman, fermato per un turno dal giudice sportivo, mentre sono ancora in dubbio Valerio Verre e Alberto Aquilani. Quest’ultimo, nello scontro fortuito con Ledian Memushaj a Milano, si è procurato una ferita suturata con dieci punti (sette esterni e tre interni) e solo in extremis verrà deciso se rischiarlo o tenerlo a riposo. Qualche chance in più per Verre, che Oddo si augura di riavere in gruppo entro domani. Infine, in attacco, permane un po’ di apprensione per Jean-Cristophe Bahebeck che però ieri ha mostrato segnali di miglioramento. Il centravanti francese potrebbe recuperare in extremis offrendo al tecnico un’alternativa a Rey Manaj. L’altra brutta notizia riguarda Simone Pepe, che si è fermato di nuovo a causa di un problema al ginocchio. Oggi verranno valutate le sue condizioni, ma, in ogni caso, è pressoché impossibile pensare di arruolarlo per la prossima gara.
Dunque, la squadra si presenterà al delicato scontro diretto contro l’Empoli in precarie condizioni. Oddo avrà pochi margini per scegliere la formazione migliore. In difesa, davanti a Bizzarri, agiranno Campagnaro e Fornasier, con Zampano e uno tra Biraghi e Crescenzi sulle corsie laterali.
A centrocampo, se Aquilani darà forfait, le mezze ali saranno Memushaj e (si spera) Verre, invece Cristante e Bruno si contenderanno la maglia lasciata libera da Brugman. In attacco sulla trequarti, alle spalle di Manaj, Benali e Caprari. Quest’ultimo, seguendo l’esempio di Oddo, ha invitato il popolo pescarese a sostenere la squadra attraverso un post su Instagram. «Ritornati da Milano a mani vuote dopo aver giocato una grande partita contro una grande squadra, domenica ci aspetta la partita più importante della stagione, servirà l’aiuto da parte di tutti i nostri tifosi! Forza Pescara». Questo il commento dell’attaccante romano che, dopo aver segnato un gol nella partita d’esordio lo scorso 21 agosto contro il Napoli, non è riuscito ancora a ripetersi. Finora il 23enne è stato schierato sempre nell’undici titolare. Oddo gli ha risparmiato solo nove minuti sostituendolo nel finale della gara contro l’Inter. Inevitabile aver perso un pizzico di brillantezza, anche se dal calciatore con maggiori mezzi tecnici della squadra sarebbe stato lecito attendersi qualcosina in più. Contro l’Empoli tornerà a ricoprire il suo ruolo naturale di trequartista e chissà che la giovane promessa scuola Roma non tornerà a gioire proprio in una sfida cruciale per il futuro.
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