Da Di Carlo al bomber Zippilli ecco le promesse abruzzesi

I vincitori di Juniores, Allievi e Giovanissimi e i protagonisti della stagione
Volgono al termine i campionati giovanili regionali abruzzesi che tra fine maggio e inizio giugno si chiuderanno con le ultime giornate e le finali di Coppa Abruzzo: anche in questa stagione i tornei si sono confermati di ottimo livello e hanno messo in vetrina diversi ragazzi di qualità che sono finiti nel mirino di società professionistiche.
Juniores d’Èlite. Il titolo è andato al River Casale che, dopo aver vinto il girone B, si è aggiudicato la finalissima regionale contro il Celano, primo classificato nel girone A: grande risultato per la squadra rosanero, forte di un gruppo collaudato con individualità di spicco come il difensore Di Carlo e l'attaccante Cocchini, che tra l'altro ha già iniziato anche le fasi nazionali superando con un netto 8-0 il Vairano, in attesa della gara decisiva per il passaggio del turno in programma oggi nelle Marche contro l'Atletico Gallo.
Tra le squadre partecipanti spiccano altre individualità come i vari Massaro, Porzi (Celano), Buonafortuna, Guardiani (Acqua e Sapone), Colitto (San Salvo), Bottiglione e Ruggieri (Rc Angolana), Camaioni e Di Amario (Sant'Omero).
Allievi. Il torneo, riservato ai nati nel 1999/2000, è andato al Poggio degli Ulivi R.Curi che ha conquistato il titolo regionale arrivando al primo posto nel girone d'élite.
Nella squadra di mister Rachini il miglior marcatore è stato Zippilli (17 reti), seguito da Evangelista, Rapa, De Simone e D'Intino. Stagione positiva anche per San Nicolò e Pineto che completano il podio. Nel San Nicolò spiccano il difensore Di Stefano, i centrocampisti D'Orazio e Malatesta e gli esterni Di Ludovico e Salvatore. Il Pineto di mister Vannucci si è confermato dopo l'ottima stagione scorsa: devastanti gli attaccanti Nallira e Rachini, coadiuvati dal centrocampista Pavone e dal difensore Della Quercia.
Sorprendente il cammino del Fossacesia che ha raggiunto per la prima volta lo storico traguardo della qualificazione nella top ten: una solida ossatura, formata dai vari Marrone, Bussoli, Cericola C., Bucci e Torlino, ha servito alla perfezione il centravanti Costantini. In evidenza anche Virtus Vasto e Olympia Cedas che hanno rispettivamente gli attaccanti Alberico e Cicconi, testa a testa nella classifica marcatori, oltre all'Acqua&Sapone che ha messo in vetrina ragazzi interessanti come Bocale, Papagna e Rubini. Sempre nella categoria Allievi, nei due gironi per la salvezza e per la Coppa Abruzzo, tra i migliori prospetti Pesce (Il Delfino Flacco), Bruni (Manoppello Arabona), Ranalli, Di Renzo e Morgante (Marsica), Massa (R.C. Angolana), Irace (Bacigalupo), Spinelli, Spitoni (D'Annunzio Marina), Antonucci (Caldora), Palombaro, Pompeo (Miglianico), Casati (Gladius), Cellucci e Passaro (Giovanile Chieti), Di Federico (Ripa), Mattei (Amiternina) e De Roccis (Tagliacozzo).
Giovanissimi. E’ arrivato il terzo titolo regionale consecutivo per il Poggio degli Ulivi R.Curi di mister Gabriele che, con il supporto del preparatore atletico Silli, ha forgiato una squadra di grande qualità che ha collezionato una serie di 26 vittorie di fila vincendo il campionato con 3 giornate di anticipo: in evidenza i difensori Paolilli e Ulisse e gli attaccanti Angelozzi, Maggiore e Di Nino.
Quest'ultimo, con 33 reti, è in lotta per il titolo di capocannoniere con il centravanti della Marsica Cancelli che, insieme al centrocampista Biocca e dal terzino Longo, è stato tra i migliori nella propria squadra. Benissimo il Calcio Giulianova, già sicuro di un prestigioso secondo posto e unica squadra capace finora di battere il Poggio degli Ulivi R. Curi, che ha messo in vetrina ottimi prospetti come Di Giuseppe, Cipriani e Pierabella; possono sorridere le pescaresi R.C. Angolana, Delfini Biancazzurri e D'Annunzio Marina (con i loro rispettivi bomber Fingo, Zinni e Di Credico) che hanno disputato campionati positivi, oltre alle teatine River Casale e Giovanile Chieti in cui si sono messi in evidenza almeno un paio di elementi (Intinacelli e Buongrazio nei rosanero, Colone e Di Franco nei neroverdi).
Nei due gironi per la salvezza e per la Coppa Abruzzo, si contendono il primo posto Il Delfino Flacco e Pineto da una parte e Gladius e Bacigalupo dall'altra, con le pescaresi che al momento sono favorite: tra queste quattro squadre spiccano Di Fonzo, D'Orazio e Gagliardi (Il Delfino Flacco), Ferretti, Festa e Di Febbo (Pineto), D'Attilio, Di Giovacchino, Starnieri e Labricciosa (Gladius), Antenucci, Vennitti, Irace e Racciatti (Bacigalupo).
Scendendo in classifica, da sottolineare gli ottimi campionati di diverse formazioni: nel raggruppamento aquilano-teramano bene l'Alba Adriatica, trascinata dalla coppia Pantoni-Riccitelli, l'Amiternina del bomber Ludovici e l'Olympia Cedas con il centrocampista Puglielli, l'attaccante Pelino e il terzino Olivieri.
Nell'altro girone menzione speciale per tre squadre: il Francavilla, con l'attaccante D'Amario sugli scudi, il Fossacesia, che si è confermata una realtà in continua crescita (in evidenza il centravanti De Rentiis, il centrocampista Antenucci e i portieri Marrone e Amoroso) e la Torre Alex Cepagatti, che ha potuto contare su uno dei reparti offensivi più prolifici del campionato grazie al devastante tridente formato da Pierfelice, Zhollanji e Di Roberto.
Chiusura con la lotta per la salvezza: nel raggruppamento aquilano-teramano già retrocesso il Pescina, non mollano Caldora e Avezzano che, spinte dai rispettivi bomber Scarpa e Micocci, provano a uscire dalla zona rossa andando alla caccia di un Celano in grande ripresa grazie alle reti di Marcanio, Monaco e Lupiani.
Nell'altro girone quasi spacciato il Lauretum, al momento sono in zona retrocessione l'Atessa Val di Sangro e il Penne che però sono distanti soltanto pochi punti dal Manoppello Arabona e dall'Acqua e Sapone: tra queste formazioni spiccano i vari Ferrante e Ibraliu (Atessa Val di Sangro), Giuseppetti, D'Armi e Sacco (Penne), Nubile (Manoppello Arabona), Rossetti e Selvaggi (Acqua e Sapone).
Loris Napoletano
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