Da Iemmello a Brunori ora è caccia al bomber

Dopo Galano, il Delfino spinge per ingaggiare l’erede di Mancuso
PESCARA. L’attacco comincia a prendere forma, ora scatta la caccia al bomber. Il lavoro di ricostruzione è partito dagli esterni offensivi e gli arrivi di Cisco, Galano e Di Grazia rappresentano la base di una struttura che dovrà essere completata. In attesa di conoscere il futuro di Marras, corteggiato dalla Juve Stabia, il Delfino ha chiesto alla Fiorentina il rinnovo del prestito per un’altra stagione di Sottil. Il problema è che il talentuoso attaccante classe 1999 non arriverà subito. Il tecnico viola Montella ha deciso di convocarlo per il ritiro che si svolgerà a Moena dal 6 al 21 luglio.
Al termine della prima fase della preparazione, l’allenatore e la società faranno la scelta definitiva. I dirigenti pescaresi sono molto fiduciosi e l’ok del ds della Fiorentina Pradè regalerebbe a Zauri una pedina di sicuro affidamento. Già nell’ultima parte del torneo scorso, Sottil ha dimostrato di avere grandi qualità e la sua presenza sul versante sinistro dell’attacco, unita a quella di Galano che agirà sulla destra, dovrebbe garantire un discreto contributo in fase realizzativa.
Per disputare un campionato ambizioso e lottare fino in fondo per la promozione in serie A, c’è la necessità di creare un reparto in grado di assicurare un buon bottino di reti. Un aspetto che nell’ultima stagione si è rivelato il vero tallone d’Achille. Nel torneo 2018-19, infatti, l’apporto degli esterni offensivi in termini di gol è stato quasi nullo: Marras, Antonucci e Capone a digiuno completo, due reti di Del Sole e una di Sottil, che però è arrivato a gennaio diventando titolare nelle battute conclusive. Così, per quasi tutta l’annata, il Pescara è stato Mancuso-dipendente. Il bomber milanese, rientrato alla Juveper fine prestito, dovrà essere rimpiazzato con un centravanti di sicuro affidamento. L’unica prima punta presente in organico è Bunino, reduce da una stagione in C con la Juve under 23. I biancazzurri hanno in mente di affiancare al 23enne attaccante di Pinerolo altri due calciatori. Il sogno è Iemmello del Benevento, ma nei giorni scorsi Sebastiani ha frenato sul suo possibile approdo in Abruzzo («Ha costi troppo elevati per noi», le parole del presidente). La trattativa per l’ex Foggia potrebbe andare a buon fine solo se venisse inserito nell’affare Brugman, che però non sembra particolarmente allettato dall’ipotesi di vestire la maglia dei sanniti. Restano in piedi le piste che portano a Tumminello dell’Atalanta, Scamacca del Sassuolo, Melchiorri del Perugia e Brunori Sandri del Parma. Oggi si apre una settimana delicata in chiave bomber e il Pescara ha voglia di consegnare a Zauri almeno un altro elemento in attacco prima dell’inizio della preparazione. Intanto, a breve Del Grosso darà una risposta definitiva al Monza che lo ha tentato offrendogli un ricco biennale.
Sebastiani a Lucoli. Oggi a Lucoli è previsto un sopralluogo del presidente che verificherà di persona lo stato dei lavori per dare l’ok alla partenza del ritiro prevista per il 14 luglio. Il programma degli interventi ha subìto un rallentamento a causa delle cattive condizioni meteo nel mese di maggio e il campo principale dove dovranno allenarsi i biancazzurri non è ancora pronto. Da Lucoli fanno sapere che tutto sarà risolto prima dell’inizio della preparazione, ma il Pescara non vuole correre rischi. In caso di fumata nera, i biancazzurri inizierebbero gli allenamenti a Palena almeno per una settimana (dal 14 al 21 luglio) e solo in seguito, forse, si trasferiranno a Lucoli. I ritardi hanno impedito alla società di stilare il calendario delle amichevoli. L’idea è quella di disputarne almeno tre prima della presentazione della squadra che dovrebbe esserci il 4 agosto allo stadio Adriatico in un test contro un club della massima serie italiana o estera.
Giovanni Tontodonati
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