Da Kastrati a Cisco, ecco l’esercito dei partenti

Il portiere verso l’addio, con i bagagli pronti anche Ingelsson, Celli e Vitturini. Di Grazia da valutare
PESCARA . Trentadue calciatori utilizzati in 19 partite. Oltre all’acquisto di un centravanti, la priorità del Pescara nella finestra invernale di calciomercato è quella di ridurre sensibilmente il numero dei giocatori. C’è una rosa extra-large da sfoltire al più presto. Tra i portieri l’unico destinato a cambiare aria è Elhan Kastrati. Nel girone di andata il 22enne albanese ha collezionato 11 presenze: 10 dal 1’ e una entrando dalla panchina contro il Benevento lo scorso 26 ottobre, quando Vincenzo Fiorillo si è fratturato la mano sinistra. Nei giorni scorsi si è parlato di un possibile arrivo in biancazzurro di Federico Marchetti, ma la trattativa ha subìto una brusca frenata. L’ex portiere della Lazio e della Nazionale ha un contratto fino a giugno con il Genoa e in questi giorni sta trattando la risoluzione. Se riuscisse a trovare l’intesa con il patron rossoblù Preziosi accetterebbe volentieri l’idea di trasferirsi in Abruzzo, dove ritroverebbe Luciano Zauri, suo grande amico ed ex compagno nella Lazio. Tuttavia, al momento non si segnalano passi in avanti e quasi sicuramente i dirigenti vireranno su un altro profilo. In difesa ci sono alcuni calciatori in uscita. Il reparto conta ben 12 elementi e tra i sicuri partenti figurano Alessandro Celli e Davide Vitturini. Fino a dieci giorni fa sembrava al passo d’addio anche Cristiano Del Grosso (direzione Trieste) che però nei match con Trapani e Livorno è stato rilanciato da Zauri dopo tre mesi trascorsi nel dimenticatoio. A questo punto il terzino giuliese potrebbe rimanere e giocarsi il posto con Edoardo Masciangelo. Tra i dieci centrocampisti presenti in organico, in attesa dell’epilogo sul caso Ledian Memushaj, di certo saluterà Pescara Svante Ingelsson che rientrerà in anticipo all’Udinese, il club proprietario del suo cartellino. In stand-by le posizioni di Luca Crecco e Alessandro Bruno che finora hanno trovato poco spazio. Infine il reparto offensivo, composto da otto calciatori. I primi a cambiare aria saranno Matteo Brunori, sul quale si registrano varie offerte da parte di club di B (Entella in pole) e C, e Andrea Cisco, che tornerà alla società di appartenenza, il Sassuolo, per poi essere girato altrove (Lecco o Alessandria). Da monitorare le posizioni di Andrea Di Grazia e Gennaro Borrelli. Il primo per ora non si muoverà, invece Borrelli a fronte di un’offerta allettante verrà ceduto. In tal caso non è escluso che resti in prestito al Pescara fino a giugno.
Giovanni Tontodonati
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