Da Maldonado a Beretta: Pescara a caccia di rinforzi

Ai biancazzurri piacciono il mediano del Catania e l’attaccante del Cittadella Sempre viva la pista De Risio (Bari). Occhio al centravanti Pandolfi (Cosenza)
PESCARA . Portieri in abbondanza, qualche correttivo in difesa e in attacco, metà centrocampo da ricostruire. Il Pescara ha fissato la strategia e nei prossimi giorni il mercato entrerà nel vivo. Bisogna riequilibrare e rifinire l’organico con alternative valide per centrare i play off in una posizione privilegiata e giocarsi negli spareggi la chance di tornare in B. Il presidente Daniele Sebastiani e il direttore sportivo Luca Matteassi sono già al lavoro per trovare le soluzioni giuste e cercare di rispettare l’obbligo dei 24 giocatori in lista. Ecco perché gli arrivi, in linea di massima, andranno di pari passo con le partenze.
Porta blindata. Tra i pali c’è l’imbarazzo della scelta, con Sorrentino che ha sostituito egregiamente l’infortunato Di Gennaro. A proposito, il rientro di quest’ultimo si avvicina, tra circa un mese l’estremo difensore cresciuto nell’Inter tornerà ad allenarsi con i compagni. Dopo l’infortunio (frattura della clavicola) la società è intervenuta sul mercato ingaggiando un altro profilo validissimo, il pescarese Iacobucci, che ha debuttato ad Ancona. Infine, c’è il quarto interprete del ruolo, il 20enne Radaelli, a cui andrà trovata una squadra che possa impiegarlo con continuità. In ogni caso, la presenza di tre portieri affidabili rende il reparto un po’ troppo affollato, ecco perché non è esclusa la partenza di uno tra Di Gennaro e Iacobucci.
Ritocchi in difesa. Tra i difensori non dovrebbe esserci un eccessivo via vai, dal momento che l’unico in partenza è Frascatore. Tuttavia, bisogna risolvere il rebus Nzita. Il 21enne potrebbe fare la differenza in C, ma il rendimento discontinuo e qualche atteggiamento non proprio apprezzato da Gaetano Auteri rendono incerta la sua permanenza. Per il resto, non si muoveranno i vari Veroli, Drudi, Ingrosso, Cancellotti, Illanes, Rasi e Zappella.
Centrocampo da rifare. Qui la caccia ai rinforzi è molto più serrata, dal momento che il direttore sportivo Luca Matteassi vorrebbe potenziare il reparto con almeno due elementi di spessore. In odore di uscita, infatti, ci sono Valdifiori e Sanogo, e potrebbe salutare pure Rizzo.
Se così fosse, al termine del mercato, metà centrocampo potrebbe essere formata da volti nuovi. Su sei giocatori presenti nella rosa attuale resterebbero in biancazzurro solo Diambo, Pompetti e Memushaj. Il 30enne vastese Carlo De Risio, in uscita dal Bari, resta il nome più caldo. Vecchio pallino di Auteri, che lo ha allenato sia in Puglia sia a Catanzaro, De Risio è stato corteggiato invano anche l’estate scorsa. Stavolta, a differenza di allora, la trattativa dovrebbe andare a buon fine. Fari puntati anche su Luis Maldonado del Catania che, dopo il fallimento, potrebbe essere escluso dal campionato. In tal caso il 25enne ecuadoriano sarebbe libero di trovarsi subito un altro club. Piacciono anche Salvatore Aloi, 25 anni, che ha il contratto in scadenza a giugno con l’Avellino, Dimitrios Sounas, 27 anni, del Perugia, e il 20enne Thomas Battistella, 19 presenze e 3 reti con la Carrarese (il cartellino è di proprietà dell’Udinese).
Attacco da rifinire. Infine, il reparto offensivo, dove Galano e Marilungo sono già stati depennati dalla lista. A loro due potrebbero aggiungersi Bocic e De Marchi. Se questi ultimi partissero, oltre a un esterno, arriverebbe una punta di spessore da affiancare agli incedibili D’Ursi, Clemenza, Ferrari, Rauti e Chiarella: monitorati Giacomo Beretta, 29enne del Cittadella, Mattia Finotto, 29 anni, del Monza, e Luca Pandolfi, 23enne del Cosenza.
Giovanni Tontodonati
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