Dagasso e Milani: «È un periodo sfortunato»

17 Ottobre 2023

Il centrocampista: «Tante occasioni, ma la palla non vuole entrare». Il terzino: «Meritavamo il gol»

PESCARA. Musi lunghi e sguardi bassi al termine della notte biancazzurra. Gli scaramantici diranno che quell’incidente che ha tardato l’arrivo della squadra era un segno, i pragmatici osservano che gli indizi sono due (Pineto e Pesaro), ma paiono più che una prova. Questo Pescara che pareva in decollo improvvisamente si scopre incapace di volare. E di segnare. Come mai Matteo Dagasso? «Non so, noi ce la mettiamo tutta, facciamo quello che ci chiede il mister. Di occasioni ne creiamo tante. Ma è un periodo così, non ci dice bene, la palla non vuole entrare. Ma secondo me non abbiamo demeritato», aggiunge la mezzala pescarese, «abbiamo giocato quasi tutto il tempo nella loro metà campo. Difficile fare di più». Certo, l’impegno non si discute, ma alla fine resta il misero punticino in due partite che sembravano alla portata. «Il risultato lo dobbiamo accettare, ma, secondo me, non è per niente giusto. Meritavamo certamente di vincere. Ma non dobbiamo demoralizzarci, giocando così, continuando a creare tante occasioni, i gol arriveranno. Ne sono sicuro». Per un Dagasso che mastica amaro, ecco un Lorenzo Milani, in apparenza almeno, un po’ più fatalista. «Purtroppo, è andata così, siamo delusi ma un po’ ce l’aspettavamo. Con queste squadre che vengono a difendersi, sperando magari in una palla fortunata, è davvero difficile per noi. Potevamo forse fare di più, ma siamo consapevoli di aver fatto il massimo. Abbiamo creato molto anche se non è bastato». Sembra che la brillantezza delle prime giornate sia un po’ smarrita. Sensazione sbagliata? «Secondo me non abbiamo fatto male. Alla fine abbiamo provato anche a buttare palloni in mezzo, ma non ci ha detto bene. Si poteva andare di più sugli esterni? Sì. Ci abbiamo provato, ma loro si schiacciavano molto, con la linea a cinque. Era difficile trovare profondità. Intendiamoci, la Vis Pesaro ha fatto la sua partita, nulla da dire, però noi meritavamo di più». Ora? «Si torna a lavorare, con la stessa voglia. La prossima volta sarà diverso, dobbiamo crederci. E alla fine», conclude l’esterno difensivo, «per come la vedo io, anche questo pari ce lo possiamo tenere stretto, questo punticino verrà buono». (w.n.)
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