Dagasso in cattedra, Merola non perdona

4 Febbraio 2024

Il play è il migliore in campo, l’attaccante continua a segnare. Meazzi lascia subito il segno, Tunjov appare in crescita

6 Plizzari. Si sta abituando bene perché ora la difesa lo protegge bene e ha meno lavoro. Regala ai fotografi una bella immagine quando smanaccia su Volpicelli.
6 Floriani. Un intervento duro di Germinario lo costringe a lasciare il campo presto.
6 Pierno (dal 27’ pt ). Ha un po' di ruggine visto che spesso era finito in panchina nell’ultimo periodo, ma nel secondo tempo fa il suo sulla corsia di destra.
7 Di Pasquale. Oramai non fa più notizia. Se la difesa del Pescara ha fatto il salto di qualità Davide Di Pasquale ha grandi meriti. Volpicelli? Limitato al massimo il pericolo numero uno del Pineto.
6.5 Brosco. Il duello fisico con Gambale è una delle chiavi del match. Non è facile il compito per il capitano biancazzurro, ma l'area è blindata. Ha compiuto ieri gli anni festeggiando con la vittoria. Auguri.
6 Milani. Partita ordinata senza grandi spunti ma soprattutto nel primo tempo aiuta e tanto la fase difensiva.
6.5 Tunjov. Dà sempre la sensazione di sonnecchiare, ma questa volta fa delle giocate da categoria superiore. In crescita.
5.5 Aloi. Uno strano primo tempo quello di Aloi. Non ha la solita intensità e spesso è nervoso. Una giornata storta ci può stare.
7.5 Dagasso. Il migliore. Personalità, qualità e leadership. Poi vedi la carta d’identità e scopri che è del 2004. Il Pescara ha trovato in casa il suo regista.
7.5 De Marco (dal 1’ ST). Disegna la giocata più bella della partita imbeccando in verticale Merola che però non arriva in tempo. Poi con il destro sblocca il risultato e regala i tre punti al Pescara.
7 Merola. Ancora in gol e sta diventando una piacevole abitudine. Borsoi lo limita bene ma poi quando accende il motore sono guai per tutti. Unico neo? La palla d’oro regalata da De Marco meritava qualcosa di diverso.
6.5 Cuppone. Corre tanto, lotta e alla fine ci mette lo zampino su tutti e due i gol.
6 Capone. Si vede che ha tanta qualità, ma non ha ancora il ritmo gara. La giocata più bella del primo tempo nasce da una sua invenzione.
7.5 Meazzi (dal 1’ st). Cambia marcia al Pescara. Gioca da esterno alto, incide sui gol e alza il livello qualitativo della squadra. Con l’Entella era il grande incubo del Pescara. Ora finalmente ha la maglia biancazzurra.
Enrico Giancarli
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